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I nostri
suggerimenti:

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Vi accompagneremo in un affascinante viaggio lungo tutte le coste e l'interno della Sardegna, tra le più belle località turistiche dell'isola, alla scoperta dei resti del periodo nuragico, della sua storia, cultura e tradizione. Nei nostri itinerari troverete puntuali descrizioni del territorio, dell'archeologia, le tradizioni e, per finire, tutte le numerose informazioni turistiche che vi permetteranno di muovervi senza problemi. Per chi lo desiderasse è possibile prenotare traghetto, aereo e alloggio direttamente dal nostro sito scegliendo la combinazione più conveniente e senza muoversi da casa.
Claudio de Tisi |
«Un giorno tornerò a riprendermi il cuore», ci scrive un'amica che si firma Mirtilla. Perché chi conosce quest'isola non può fare a meno di lasciarci il cuore. «La Sardegna è come una sirena, solamente Ulisse riusciva a mettere dei tappi di cera per non sentire la voglia di stare con lei. Come si fa a lasciarla? Solamente uno stupido può farlo. E come vedo, noi non lo siamo», mi ha scritto Mimmo Pastore. Ed aggiunge: «Il sardo è molto ospitale: osserva chi rispetta, dopo di che ti accetta. Io sono stato accettato». Anch'io ho rispettato e sono stato rispettato, e sono stato accettato. Ero stato la prima volta in Sardegna nella seconda metà degli anni settanta e ne ero rimasto affascinato. Ci sono tornato nel 1993 e da allora non posso fare a meno di raggiungerla ad ogni possibile occasione. Da questi viaggi è nato il mio amore per l'isola, che si riflette nei contenuti di questo sito.
Come si svolge il nostro viaggio
Come è noto, le province delle Sardegna, da quattro che ricalcavano grosso modo i Giudicati che tanto hanno influito sulla storia dell'isola, nel 2005 sono diventate otto. Il nostro viaggio comincia con l'arrivo a Olbia, da dove ci muoveremo per visitare tutte le coste, le principali spiagge e più importanti località della Sardegna. Percorreremo la costa delle otto province in senso antiorario. Partiremo dalla costa settentrionale visitando prima la Gallura per passare poi al Sassarese. Quindi la costa occidentale, dall'Oristanese, al Medio Campidano. Di seguito la costa meridionale visitando il Sulcis ed il Cagliaritano. Infine la costa orientale visitando l'Ogliastra ed il Nuorese. Vengono descritti tutti i comuni della Sardegna, con le loro caratteristiche e le cose da visitare nel loro territorio. Il viaggio è accompagnato da oltre 3500 foto originali, una trentina di filmati e numerose schede di approfondimento.
Il sogno di un viaggiatore sarebbe fotografare la Sardegna ad aprile o maggio, possibilmente di mattina, quando se ne possono apprezzare i colori nelle loro mille sfumature e le spiagge sono deserte. Il mio viaggio si svolge invece in agosto, le spiagge erano affollatissime e nelle varie località sono arrivato in tutte le ore del giorno, alcune con il sole alto ed altre invece al tramonto. Non sono quindi foto perfette dal punto di vista artistico, ma è la cronaca di un viaggio. Alle nostre oltre 3500 foto se ne aggiungono molte altre inviateci da amici per permetterci di illustrare la descrizione anche delle località che non abbiamo visitato.
Nel sito sono presenti numerosi filmati. La maggior parte dei nostri filmati è stata portata sul portale YouTube, che effettua lo streaming, ossia la riproduzione del filmato in contemporanea con il suo scaricamento, e permette quindi di vederli senza tempi di attesa. Un click sull'immagine di esempio mostra come vengono visualizzati i filmati nel nostro sito. Vengono proposti anche alcuni filmati presenti su YouTube e caricati da altre persone, che permettono di ampliare la nostra descrizione.
Viene proposta anche la lettura di libri presenti su Internet, in grado di illustrare la vita o l'attività di persone delle quali nelle pagine del sito viene descritta la vita e le principali opere.
Per gli appassionati di enologia, ho elencato tutte le principali Cantine della Sardegna indicando anche per ciascuna di esse i suoi vini principali. Nel viaggio mi sono anche fermato in qualche albergo ed in diversi ristoranti, e di qualcuno ho riportato un ricordo, che ripropongo come segno di apprezzamento senza comunque alcuna intenzione promozionale (in altre parole, non mi pagano per questo).
Nelle pagine del sito abbiamo inserito le mappe delle diverse località così come sono fornite dal sito maps.google.it. Le mappe permettono ci vedere la località anche in 3 dimensioni. Per ogni località forniamo anche tutte le principali informazioni turistiche così come sono fornite dal sito www.sardegnaholiday.info. Una semplice ricerca permette di trovare oltre 3000 indirizzi di hotel, alberghi, agriturismo, B&B e altre possibilità di alloggio, campeggi e villaggi turistici, i principali ristoranti, discoteche e locali di incontro, indirizzi dove fare acquisti, indirizzi per il tempo libero, ecc.
Qualche consiglio
Diamo ora qualche consiglio per l’accesso ai siti archeologici ed alle spiagge.
L'ingresso ai siti archeologici della Sardegna era fino agli anni scorsi libero; oggi quasi tutti sono recintati e solitamente una cooperativa ne gestisce l'accesso a pagamento. Per evitare viaggi a vuoto come è capitato a me, suggeriamo di informarvi preventivamente sugli orari di apertura. Spesso queste cooperative se la prendono molto comoda, rendendo non fruibili i siti da fine mattina a metà pomeriggio. Così è pressoché impossibile visitare gran parte delle bellezze archeologiche dell'isola.
A volte l'accesso alle spiagge è limitato, ma rammentiamo a tutti che, con una sentenza del 6 febbraio 2001, la Corte di Cassazione ha dichiarato che nessuna proprietà privata e per nessun motivo può impedire l'accesso al mare alla collettività se la proprietà stessa è l'unica via per raggiungere una determinata spiaggia. Fatevi rispettare, la legge è dalla vostra parte.
Sostieni il nostro sforzo per migliorare il sito
Abbiamo lanciato il progetto "La mia Sardegna" per rinnovare, ampliare e migliorare questo sito ed abbiamo messo in linea la sua versione aggiornata, con nuova grafica e navigabilità, maggior numero e qualità delle foto, testi più ampi e completi, di ogni località è disponibile la foto satellitare, e tante altre novità. Ma le difficoltà e i costi sono notevoli. Se vuoi, anche tu puoi inviare un tuo sostegno alla nostra attività: non importa l'entità, anche un sostegno molto piccolo può aiutarci a proseguire questo lavoro.
Iniziamo il racconto del nostro viaggio
Oltre alla descrizione del nostro viaggio attraverso tutta la Sardegna, abbiamo riportato informazioni che permettono di conoscere la Sardegna e il suo territorio, e di scoprire la sua storia dal periodo preistorico fino ai nostri giorni.
Possiamo ora iniziare il nostro viaggio attraverso la Sardegna. Dopo aver descritto la Provincia di Olbia-Tempio racconteremo il nostro arrivo a Olbia e quindi, una dopo l'altra, le diverse tappe del viaggio. La figura in alto a sinistra ci permette, invece di seguire il viaggio tappa per tappa, di spostarci in un'altra Provincia o di leggere la descrizione della Sardegna, la sua archeologia, la storia, le informazioni turistiche.

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Ultime notizie sulla Sardegna: |
| L'Unione Sarda |
| La Nuova Sardegna |
| Il Sardegna blu |
| Il Sardegna rosso |
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I risultati ottenuti
Nell'ampliare e nel migliorare questo sito, ci porta avanti il suo successo: ben 407.772 visitatori e 3.353.920 pagine lette nel corso del 2008. Il video che descrive la preparazione ad Aritzo della Carapigna, il famoso sorbetto sardo, nei primi due mesi di presenza su YouTube ha ricevuto 259.941 visitatori. |
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I riconoscimenti
Grande è l'apprezzamento al nostro lavoro e soprattutto alle nostre foto, che ci vengono sempre più richieste per essere pubblicate. La maggior soddisfazione è stata la pubblicazione di foto di Caprera, Baia Chia e Cala Luna sul Portale del Turismo Italiano realizzato dal Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie della Presidenza del Consiglio (www.italia.it). Foto di murales di Orgosolo sono state pubblicate da Focus e nella pagina della cultura de Il Manifesto. Una foto la abbiamo concessa per la copertina del volume Il mistero del Lago Cedrino di Bruno Milano. Foto di Alghero illustrano un articolo sul sito Hello Sardinia e foto dell'Asinara un articolo su Sardegna on Line. Una foto opportunamente ritoccata viene utilizzata sulle tovagliette del ristorante Baia Chia di Milano.
Per quattro anni consecutivi, per il 2006, il 2007, il 2008 ed il 2009, la Fondazione Banco di Sardegna, riconoscendo il valore culturale del sito, ci ha assegnato un contributo per il suo miglioramento. |
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I nostri
suggerimenti:

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Tutte le tappe del nostro viaggio. Come è noto, le province delle Sardegna, da quattro che ricalcavano grosso modo i quattro Giudicati che tanto hanno influito sulla storia dell'isola, sono nel 2005 diventate otto e noi percorreremo la costa delle otto province in senso antiorario. Partiremo dalla costa settentrionale visitando prima la Gallura per passare poi al Sassarese. Quindi la costa occidentale, dall'Oristanese, al Medio Campidano. Quindi la costa meridionale visitando il Sulcis ed Cagliaritano. Ed infine la costa orientale visitando l'Ogliastra ed il Nuorese.
La Gallura e la costa nord orientale. Il nostro viaggio inizia con l'arrivo nella Provincia di Olbia e Tempio, ossia nella Gallura, con la costa nord orientale: arrivo a Olbia, la porta della Gallura, e visita della città con i suoi siti archeologici; nel Monteacuto da Telti a Monti, Alà dei sardi e Buddusò; proseguiamo la visita del Monteacuto da Berchidda la città del Jazz ad Oschiri; la Gallura meridionale da Loiri fino a Padru con una deviazione a Berchiddeddu; la costa a sud di Olbia e la costiera di Porto San Paolo; entriamo nelle Baronie con le costiere di San Teodoro e di Budoni; i siti archeologici e le spiagge lungo la strada da Olbia verso Golfo Aranci; visita di Golfo Aranci, il promontorio di Capo Figari e l'isola di Figarolo; la Gallura interna da San Pantaleo fino ad Arzachena; la Gallura interna con gli importanti siti archeologici di Arzachena e dei dintorni; da Sant'Antonio di Gallura a Luras con il lago di Liscia e Calangianus; la Gallura interna da Tempio Pausania a Luogosanto, Aggius, Bortigiadas; la costa a nord di Olbia dal golfo di Marinella a Porto Rotondo; visita della famosa Costa Smeralda e di Porto Cervo; costeggiando il golfo di Arzachena da Baja Sardinia a Palau; l'isola de La Maddalena, riconosciuta con tutto l'arcipelago dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità; le altre isole dell'arcipelago de La Maddalena; la costa da Palau verso Santa Teresa di Gallura; visita di Santa Teresa di Gallura e delle spiagge di Capo Testa; la costiera di Aglientu da Cala Piscina a Vignola e Portobello, la costiera di Trinità d'Agultu con Costa Paradiso e Isola Rossa, Badesi.
Il Sassarese e l'alta costa nord occidentale. Visitiamo quindi la Provincia di Sassari con la costa nord occidentale: entriamo in Anglona dove visitiamo Valledoria, Santa Maria Coghinas e le terme di Casteldoria, Sedini e Bulzi; l'Anglona interna da Perfugas, Erula e Tula, a Laerru e Martis, Nulvi, Osilo e Chiaramonti; visita di Castelsardo, Tergu, Sorso e Sennori, la costa da Marina di Sorso a Platamona; entriamo nella Nurra con la visita di Porto Torres e delle sue spiagge; i principali siti archeologici a Porto Torres e lungo la strada verso Sassari i meravigliosi colori dello splendido mare di Stintino; il parco naturale dell'isola Asinara; visita di Sassari; Visita di Alghero, la città storica dove si aprla ancora oggi catalano; da Fertilia a Porto Conte e Capo Caccia con la visita alla Grotta di Nettuno; risalendo il promontorio di Capo Caccia verso Porto Ferro e l'Argentiera; da Alghero a Olmedo, quindi entriamo nel Logudoro per visitare Uri, Ittiri e Usini; usciamo da Sassari verso sud per visitare Tissi, Ossi, Muros, quindi Cargeghe e Florinas; visita delle principali chiese del Logudoro da Codrongianos a Ploaghe, Ardara, Ozieri e Pattada; nel Goceano raggiungiamo Bono, Bottida, Burgos con il castello del Goceano, Esporlatu e Illorai; da Nughedu San Nicolò nel Goceano, da Bultei a Benetutti e Nule, Anela, Bono, Bottida, Burgos ed Esporlatu, Illorai; nel Goceano raggiungiamo Bono, Bottidda, Burgos con il castello del Goceano, Esporlatu e Illorai; nel Meilogu ci rechiamo a visitare Siligo, Banari e Bessude, Mores, Ittireddu; nel Meilogu visitiamo Bonnanaro, Borutta, Thiesi, Cheremule, Torralba con il nuraghe Santu Antine; nel Meilogu visitamo Giave, Cossoine, Bonorva, Semestene, Pozzomaggiore, Mara e Padria; da romana a Monteleone Rocca Doria, Villanova Monteleone con la sua costiera, poi a Putifigari.
L'Oristanese e la costa centro occidentale. Visitiamo quindi la Provincia di Oristano con la costa centro occidentale: La costa da Alghero a Bosa e la visita di Bosa, l'unica vera città fluviale della Sardegna; da Montresta alla strada della Malvasia, da Modolo a Magomadas e Tresnuraghes, da Flussio a Tinnura, Sagama e Suni; il Montiferru da Sennariolo a Scano di Montiferro e Cuglieri, da Santu Lussurgiu a Bonarcado e Seneghe; Narbolia, Milis, Mauladu e Tramatza, San Vero Milis, Riola sardo, Baratili San Pietro, Zeddiani; Da Nurachi a Cabras con il suo stagno e con le statue dei giganti di Monte Prama; la penisola del Sinis: splendide coste, deserto, oasi e zone umide; un affascinante viaggio in barca a vela sull'isola del vento cattivo; visita della città di Oristano e dei suoi dintorni; sull'altipiano di Abbasanta a Paulilatino con il pozzo sacro di Canta Cristina e ad Abbasanta con il nuraghe Losa; sul lago Omodeo a Norbello, Ghilarza, Boroneddu e Tadasuni, Aidomaggiore, Soddì ed a Sedilo con l'Ardia; nel Barigadu a Bidonì, Sorradile, Nughedu Santa Vittoria, Ardauli e Neoneli; proseguiamo la visita del Barigadu da Ulà Tirso a Busachi, Fordongianus, Allai e Villanova Truschedu; nel Campidano da Solarussa a Siamaggiore, Zerfaliu, Simaxis e Ollastra, Siamanna e Siapiccia, Villaurbana; da Mogorella ci rechiamo in Marmilla, a Ruinas, Villa Sant'Antonio, Asuni ed a Samugheo con il suo carnevale; in Marmilla da Senis a Nureci, Laconi e Genoni, poi a Assolo, Albagiara, Gonnosnò, Usellus, Sini, Baradili e Baressa; nell'Alta Marmilla a Curcuris, Simala, Gonnoscodina, Gonnostramatza e Mogoro, poi a Masullas, Pompu e Siris; il monte Arci con Morgongiori, poi in Alta Marmilla ad Ales, Pau e Villa Verde, poi riprendiamo il nostro viaggio da Uras; di nuovo nel Campidano, da San Nicolò d'Arcidano a Terralba, da Marrubiu ad Arborea, poi a Santa Giusta e Palmas Arborea.
Il Medio Campidano e la bassa costa centro occidentale. Visitiamo quindi la Provincia di Sanluri e Villacidro, ossia il Medio Campidano, con la bassa costa centro occidentale: la Costa Verde e le località turistiche della costiera di Arbus, da Pistis a Torre dei Corsari, da Funtanazza a Marina di Arbus, da Piscinas a Bau e Scivu; il Campidano occidentale da Pabillonis a Guspini, da Arbus a Gonnosfanadiga, Villacidro e San Gavino Monreale; il Campidano interno da Sardara a Sanluri, Serrenti, Samassi e Serramanna; in Marmilla da Furtei a Segariu, Villamar, Lunamatrona, Villanovaforru e Collinas, Pauli Arbarei, Siddi, Ussaramanna e Turri; da Villanovafranca a Las Plassas con il castello di Eleonora d'Arborea ed a Barumini con la reggia nuragica Su Nuraxi; visitiamo la Giara di Gesturi famosa per i suoi cavallini selvatici, da Tuili a Setzu, Genuri e Gesturi.
Il Sulcis e la bassa costa occidentale. Visitiamo quindi la Provincia di Carbonia e Iglesias, ossia nel Sulcis, con la bassa costa occidentale: Fluminimaggiore col tempio di Antas, Iglesias e la miniera di Monteponi, Domusnovas con la grotta di San Giovanni, Musei e Villamassargia; la costa di Buggerru con Portixeddu e Cala Domestica, di Iglesias con Masua e Porto Flavia, di Gonnesa con Fontanamare e Porto Paglia; da Portoscuso a Carbonia con l'insediamento di Monte Sirai, Perdaxius, Narcao e Nuxis, San Giovanni Suergiu; arrivo sull'isola di Sant'Antioco e visita della città di Sant'Antioco e di Calasetta; archeologia a Sant'Antioco dove vediamo il Tophet fenicio e dove sopravvive l'arte di tessere il bisso; scopriamo il mare, le coste e le spiagge dell'isola di Sant'Antioco; visita di Carloforte e dell'isola di San Pietro; Tratalias, Villaperuccio con la necropoli di Montessu, Santadi con le grotte di Is Zuddas, Piscinas, Giba, Masainas, Sant'Anna Arresi con Porto Pino.
Il Cagliaritano. Entriamo infine in Provincia di Cagliari per visitare la costa meridionale: la costiera di Teulada e Domus de Maria, da Capo Teulada alla Costa del Sud ed alle spiagge di Baia Chia; la costiera di Pula con Santa Margherita e con gli scavi archeologici di Nora, Villa San Pietro, Sarroch e Capoterra; arriviamo a Cagliari dove visitiamo il centro storico con i quartieri Stampace, Castello, Marina e Villanova; completiamo la visita di Cagliari, capo Sant'Elia con la Sella del Diavolo e la municipalità di Pirri; il Campidano di Cagliari da Quartucciu, Selargius, Monserrato, Sestu, Elmas, Assemini e Decimomannu; proseguiamo la visita del Campidano con Uta, Villaspeciosa, Siliqua, Vallermosa, Decimoputzu e Villasor; visitiamo San Sperate, Monastir, Nuraminis e Samatzai; visita del Parteolla con Ussana, Donorì, Dolianova, Serdiana e Soleminis; in Trexenta da Pimentel a Barrali, Senorbì, Sant'Andrea Frius e San Basilio; in Trexenta a Ortacesus, Guasila, Guamaggiore, Selegas e Suelli, poi nel Sarcidano a Siurgus Donigala, Gesico e Mandas; proseguiamo la visita del Sarcidano recandoci a Serri, Escolca, Gergei, Isili, Nurallao e Nuragus; da Villanova Tulo, in Barbagia a Erzerili, Sadali e Seulo, e nel Sarcidano a Nurri e Orroli; da Escalaplano ci rechiamo nel Gerrei a Goni, Ballao, Armungia, Villasalto, San Nicolò Gerrei e Silius; da Cagliari a Quartu Sant'Elena, Settimo San Pietro, Sinnai, Maracalagonis e Burcei; la costiera di Quartu Sant'Elena, di Sinnai e di Maracalagonis, dalla spiaggia del Poetto a Villasimius; il Sarrabus con Villasimius famosa per gli incredibili colori del suo mare e la bellezza delle sue spiagge; nel Sarrabus visitiamo Castiadas con la sua costiera; la costiera di Muravera con la Costa Rei, San Vito, Villaputzu, fino a Quirra.
L'Ogliastra e la bassa costa orientale. Visitiamo quindi la Provincia di Lanusei e Tortolì o Ogliastra e la bassa costa orientale: Tertenia e la sua costiera con le spiagge Melisenda, Barisoni e Sa Foxi Manna; una deviazione all'interno da Jerzu verso sud fino a Perdasdefogu; da Jerzu a Ulassai e Osini, poi a Gairo, quindi a Ussassai e Seui; Cardedu con le spiagge di Foddini e Sa Perda 'e Pera, Su Sirboni e Coccorrocci; Barisardo e il Lido di Cea con l'entroterra di Loceri, Lanusei, Ilbono, Elini e Arzana; visita di Tortolì e la deviazione a Villagrande Strisaili ed al lago alto del Flumendosa; da Tortolì ad Arbatax con la sua costiera, fino a Girasole sullo stagno di Tortolì; la costa di Lotzorai e Baunei con Santa Maria Navarrese e la Pedra Longa; dall'altipiano del Golgo a Triei, Urzulei e Talana, per poi entrare in Barbagia; la costiera del Supramonte di Baunei e la riserva di protezione della foca monaca.
Il Nuorese e l'alta costa centro orientale. Entriamo infine in Provincia di Nuoro per visitare l'alta costa centro orientale: Dorgali capitale dell'artigianato e del turismo estivo in Barbagia; dalla grotta di Ispinigoli alle cale di Osala e Cartoe, a Cala Gonone con le sue spiagge ed un viaggio in barca lungo la costa della riserva della Foca Monaca; dal lago sul Cedrino a Tiscali e agli altri siti archeologici nell'entroterra di Dorgali; dalle fonti carsiche di Su Gologone a Oliena la città del Nepente; visita della città di Nuoro considerata la capitale della Barbagia; sul monte Ortobene e visita ai resti archeologici a Nuoro e nei dintorni; entriamo nella Barbagia di Ollolai recandoci a visitare Orgosolo; gli oltre 300 murales che hanno reso famosa Orgosolo; nella Barbagia di Ollolai da Mamoiada a Fonni; da Desulo nel Mandrolisai, a Belvì, Aritzo e Gadoni nella Barbagia di Belvì; nel Mandrolisai da Tonara a Sorgono e Ortueri, Atzara e Meana sardo, Austis e Teti; nella Barbagia di Ollolai da Tiana a Ovodda, Gavoi, Lodine, Ollolai e Olzai; fine della visita alla Barbagia di Ollolai da Sarule a Orani e Oniferi, infine Orotelli e Ottana; visitiamo il Marghine da Noragugume a Dualchi e Borore; visita di Macomer capoluogo del Marghine, da dove ci rechiamo a Sindia; da Macomer proseguiamo la visita del Marghine da Birori a Bortigali e Silanus, da Lei a Bolotana; la Barbagia di Bitti, da Orune a Bitti e quindi da Onanì a Lula; la Baronia meridionale di Orosei, da Loculi a Irgoli, Onifai e Galtellì; visita di Orosei, storico capoluogo della Baronia meridionale; da Marina di Orosei alla spiaggia di Osala e a nord a Cala Liberotto, Cala Ginepro e all'oasi Biderrosa; la Baronia settentrionale di Siniscola, Lodé, Osidda e la costiera di Siniscola; Posada con le sue spiagge, Torpé e il lago di Posada, dove concludiamo il viaggio.
Vi raccontiamo la Sardegna. Oltre alla descrizione del nostro viaggio, in questo sito potete trovare alcune pagine ci raccontano tutto della Sardegna, dell'archeologia e della sua storia. Le informazioni utili per conoscere la Sardegna e il suo territorio; la Sardegna, una delle più ambite mete del turismo internazionale; le caratteristiche uniche del suo territorio e quasi 2000 chilometri di coste; la scoperta della straordinaria archeologia della Sardegna; le regioni della Sardegna e le origini e caratteristiche della lingua Sarda; la tradizione gastronomica ed enologica in Sardegna; sport, esibizioni a cavallo, canto, poesia e ballo tradizionale; come andare in Sardegna in aereo; come andare in Sardegna via mare; come ci si muove in Sardegna con mezzi propri o con i mezzi pubblici.
Non si conosce la Sardegna se si ignora la sua storia. Quello che sappiamo e molte altre ipotesi sulla Sardegna preistorica, poi i diversi momenti della sua storia fino ad oggi; dal Paleolitico al Neolitico Antico quando nascono la cultura di Su Carroppu e quelle di Filiestru e della grotta Verde; nel Neolitico Medio si sviluppano la cultura di Bonu Ighinu e all'inizio del Recente quella di San Ciriaco; nel Neolitico Recente nasce la civiltà di San Michele di Ozieri e con essa il fenomeno del megalitismo; nell'Eneolitico arriva la metallurgia e la lavorazione del Rame che portano alla fine della civiltà di Ozieri; dalla Mesopotamia arriva la metallurgia del Bronzo ed inizia l'epoca Shardana; contemporanee alla civiltà di Ozieri e all'epoca Shardana nascono le grandi civiltà in Mesopotamia, Egitto e Grecia; la storia degli Shardana dal cuore ribelle che nessuno può contrastare; le navi Shardana e i porti Nuragici e Shardana; cercando l'origine della Sardegna sulle tracce della perduta Atlantide; tra il IX ed il VI secolo sbarcano in Sardegna i fenici, ben accolti dalla popolazione locale; dal VI al III secolo si sviluppa la colonizzazione cartaginese; nel 232 avanti Cristo arrivano i romani ed iniziano oltre sette secoli di romanizzazione della Sardegna; nel 456 inizia l'occupazione Vandalica che dura fino al 534 quando la Sardegna diviene bizantina; dalle scorrerie dei pirati Arabi all'851-864 quando inizia l'epopea dei Giudicati; il Giudicato di Logudoro; il Giudicato di Gallura; il Giudicato di Cagliari; il Giudicato di Arborea; nel 1323 inizia l'occupazione Aragonese e la successiva dominazione Spagnola; nel 1708 la Sardegna passa agli Asburgo che nel 1720 la cedono ai Savoia; nel 1861 la Sardegna entra nel regno d'Italia e successivamente vive tutto il periodo Fascista; la Sardegna nell'Italia repubblicana; origini e storia della bandiera con i quattro Mori.
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