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«Un giorno tornerò a riprendermi il cuore», mi scrive un'amica che si firma Mirtilla. Perché chi conosce quest'isola non può fare a meno di lasciarci il cuore.

«La Sardegna è come una sirena, solamente Ulisse riusciva a mettere dei tappi di cera per non sentire la voglia di stare con lei. Come si fa a lasciarla? Solamente uno stupido può farlo. E come vedo, noi non lo siamo», mi ha scritto Mimmo Pastore. Ed aggiunge: «Il sardo è molto ospitale: osserva chi rispetta, dopo di che ti accetta. Io sono stato accettato». Anch'io ho rispettato e sono stato rispettato, e sono stato accettato.

Ero stato la prima volta in Sardegna nella seconda metà degli anni settanta e ne ero rimasto affascinato. Ci sono tornato nel 1993 e da allora non posso fare a meno di raggiungerla ad ogni possibile occasione. Da questi viaggi è nato il mio amore per l'isola, che si riflette nei contenuti di questo racconto.

Come si svolge il nostro viaggio

Come è noto, le province delle Sardegna, da quattro che ricalcavano grosso modo i Giudicati che tanto hanno influito sulla storia dell'isola, nel 2005 sono diventate otto.

Dopo le informazioni che ci permetteranno di conoscere la Sardegna e il suo territorio, il nostro viaggio comincierà con l'arrivo a Olbia, da dove ci muoveremo per visitare tutte le coste, le principali spiagge e più importanti località della Sardegna. Percorreremo la costa delle otto province in senso antiorario.

Vengono descritti tutti i comuni della Sardegna, con le loro caratteristiche e le cose da visitare nel loro territorio. Il viaggio è accompagnato da oltre 3500 foto originali e da una trentina di filmati.

Foto e filmati

Olbia-La Basilica di San SimplicioIl sogno di un viaggiatore sarebbe fotografare la Sardegna ad aprile o maggio, possibilmente di mattina, quando se ne possono apprezzare i colori nelle loro mille sfumature e le spiagge sono deserte. Il mio viaggio si svolge invece in agosto, le spiagge erano affollatissime e nelle varie località sono arrivato in tutte le ore del giorno, alcune con il sole alto ed altre invece al tramonto. Non sono quindi foto perfette dal punto di vista artistico, ma è la cronaca di un viaggio. Alle nostre oltre 3500 foto della Sardegna se ne aggiungono molte altre inviateci da amici per permetterci di illustrare la descrizione anche delle località che non abbiamo visitato. Un click sull'immagine di esempio mostra come vengono visualizzate le foto nel nostro sito. ATTENZIONE: per visualizzare le pagine deve essere attivato JavaScript, inoltre con Microsoft Internet Explorer 9 va impostata la compatibilità con i siti progettati per i browser precedenti.

Ottana-Il carnevale dei Boes e MerdulesNel sito sono presenti numerosi filmati della Sardegna, che sono stati portati sul portale YouTube per effettuare lo streaming, ossia la riproduzione del filmato in contemporanea con il suo scaricamento, consentendo di vederli senza tempi di attesa. Un click sull'immagine di esempio mostra come vengono visualizzati i filmati nel nostro sito. ATTENZIONE: per vedere i filmati è necessario avere installato Adobe Flash Player.

Mappe ed informazioni turistiche

Nelle pagine del sito abbiamo inserito le mappe delle diverse località della Sardegna che vengono descritte, così come sono fornite dal sito Google. Le mappe permettono ci vedere la località anche in 3 dimensioni.

Per ogni località della Sardegna forniamo anche tutte le principali informazioni turistiche così come sono fornite dal sito sardegnaholiday. Una semplice ricerca permette di trovare oltre 3000 indirizzi di hotel, alberghi, agriturismo, B&B e altre possibilità di alloggio, campeggi e villaggi turistici, i principali ristoranti, discoteche e locali di incontro, indirizzi dove fare acquisti, indirizzi per il tempo libero, ecc. Sono inoltre disponibili informazioni sui principali Hotel in Sardegna.

Iniziamo il racconto del nostro viaggio

Possiamo ora iniziare il nostro viaggio attraverso la Sardegna. Possiamo recarci in Gallura ossia in Provincia di Olbia e Tempio Pausania. Da qui ci recheremo nella Provincia di Sassari e poi nella Provincia di Oristano. Dopo aver visitato il Medio Campidano, ossia la Provincia di Sanluri e Villacidro, ci recheremo nel Sulcis, ossia nella Provincia di Carbonia e Iglesias. Da qui andremo a visitare la Provincia di Cagliari, poi in Ogliastra, ossia nella Provincia di Tortolì e Lanusei. Per finire visiteremo la Nuoro, dove terminerà il nostro viaggio.

Oltre alla descrizione del nostro viaggio attraverso tutta la Sardegna, abbiamo riportato informazioni che permettono di conoscere la Sardegna e il suo territorio, e di scoprire La sua storia dal periodo preistorico fino ai nostri giorni.

Il sito descrive tutti i comuni della Sardegna e se avete qualche curiosità, o qualche località particolare da visitare, potete fare la ricerca indicandone il nome nella casella in alto, con la ricerca personalizzata di Google, dove è indicato «Cerca». È anche possibile vedere tutte le tappe del nostro viaggio e le altre informazioni sulla Sardegna consultando la mappa del sito.

 

Per conoscere la Sardegna e il suo territorio

La Sardegna, una delle più ambite mete del turismo internazionale

Non si conosce la Sardegna se si ignora la sua storia

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Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta delle bellezze dell'isola

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Che cosa visitare:

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Conoscere la Sardegna e il suo territorio. La Sardegna, una delle più ambite mete del turismo internazionale. Le caratteristiche uniche del suo territorio e quasi 2000 chilometri di coste. La scoperta della straordinaria archeologia della Sardegna. Le regioni della Sardegna e le origini e caratteristiche della lingua Sarda. La tradizione gastronomica ed enologica in Sardegna. Sport, esibizioni a cavallo, canto, poesia e ballo tradizionale. Come andare in Sardegna in aereo. Come andare in Sardegna via mare. Come ci si muove in Sardegna con mezzi propri o con i mezzi pubblici.

Non si conosce la Sardegna se si ignora la sua storia. Dal Paleolitico al Neolitico Antico quando nascono la cultura di Su Carroppu e quelle di Filiestru e della grotta Verde. Nel Neolitico Medio si sviluppano la cultura di Bonu Ighinu e all'inizio del Recente quella di San Ciriaco. Nel Neolitico Recente nasce la civiltà di San Michele di Ozieri e con essa il fenomeno del megalitismo. Nell'Eneolitico arriva la metallurgia e la lavorazione del Rame che portano alla fine della civiltà di Ozieri. Dalla Mesopotamia arriva la metallurgia del Bronzo ed inizia l'epoca Shardana. Contemporanee alla civiltà di Ozieri e all'epoca Shardana nascono le grandi civiltà in Mesopotamia, Egitto e Grecia. La storia degli Shardana dal cuore ribelle che nessuno può contrastare. Le navi Shardana e i porti Nuragici e Shardana. Cercando l'origine della Sardegna sulle tracce della perduta Atlantide. Tra il IX ed il VI secolo sbarcano in Sardegna i fenici, ben accolti dalla popolazione locale. Dal VI al III secolo si sviluppa la colonizzazione cartaginese. Nel 232 avanti Cristo arrivano i romani ed iniziano oltre sette secoli di romanizzazione della Sardegna. Nel 456 inizia l'occupazione Vandalica che dura fino al 534 quando la Sardegna diviene bizantina. Dalle scorrerie dei pirati Arabi all'851-864 quando inizia l'epopea dei Giudicati. Il Giudicato di Logudoro. Il Giudicato di Gallura. Il Giudicato di Cagliari. Il Giudicato di Arborea. Nel 1323 inizia l'occupazione aragonese e la successiva dominazione Spagnola. Nel 1708 la Sardegna passa agli Asburgo che nel 1720 la cedono ai Savoia. Nel 1861 la Sardegna entra nel regno d'Italia e successivamente vive tutto il periodo Fascista. La Sardegna nell'Italia repubblicana. Origini e storia della bandiera con i quattro Mori.

La Provincia della Gallura, ossia la Provincia di Olbia e Tempio Pausania, con la costa nord orientale. Arrivo a Olbia, la porta della Gallura, e visita della città con i suoi siti archeologici. Da Telti ci rechiamo nel Monteacuto, a Monti dove si sarebbe ritirato in eremitaggio San Paolo, ad Alà dei Sardi e a Buddusò. Proseguiamo la visita del Monteacuto da Berchidda, la città del Jazz, ad Oschiri. La Gallura meridionale da Loiri Porto San Paolo fino a Padru, con una deviazione a Berchiddeddu. La costa a sud di Olbia e la costiera di Porto San Paolo con le isole Tavolara e Molara. La costiera di San Teodoro, poi entriamo nelle Baronie con le spiagge della costiera di Budoni. I siti archeologici e le spiagge lungo la strada da Olbia verso Golfo Aranci. Visita di Golfo Aranci con le sue spiagge, il promontorio di Capo Figari e l'isola Figarolo. La Gallura interna da San Pantaleo fino ad Arzachena con la visita della città. Gli importanti siti archeologici in territorio di Arzachena e nei suoi dintorni. Da Sant'Antonio di Gallura a Luras con il lago di Liscia e Calangianus. La Gallura interna con la visita di Tempio Pausania, poi a Luogosanto, Aggius, Bortigiadas. La costa a nord di Olbia dal golfo di Marinella a Porto Rotondo. Visita della famosa Costa Smeralda con il suo capoluogo Porto Cervo. Costeggiando il golfo di Arzachena da Baja Sardinia a Palau. L'isola de La Maddalena, riconosciuta con tutto l'arcipelago dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità, e visita della città de La Maddalena e dell'isola. Le altre isole dell'arcipelago de La Maddalena. La costiera settentrionale da Palau a Santa Teresa di Gallura con le sue spiagge. Visita di Santa Teresa di Gallura e delle spiagge di Capo Testa. La costiera di Aglientu da Cala Piscina a Vignola, la costiera di Trinità d'Agultu e Vignola con Costa Paradiso e isola Rossa, ed infine Badesi e Viddalba.

La Provincia di Sassari con la costa nord occidentale. Entriamo in Anglona per visitare Valledoria, Santa Maria Coghinas con le terme di Casteldoria, Sedini e Bulzi. L'Anglona interna da Perfugas a Erula, a Tula nel Monteacuto, di nuovo in Anglona a Laerru e Martis, Chiaramonti e Nulvi, infine a Osilo nel Sassarese. Visita di Castelsardo e deviazione a Tergu, poi in Romangia a Sorso, Marina di Sorso e Platamona, ed a Sennori. Entriamo nella Nurra con la visita di Porto Torres e delle sue spiagge. Visita dei principali siti archeologici di Porto Torres e sul suo territorio con l'altare preistorico di Monte d'Accoddi. I meravigliosi colori dello splendido mare di Stintino. Il parco naturale dell'isola Asinara. Visita della città di Sassari, capoluogo della Provincia, con le principali manifestazioni che vi si svolgono. Visita di Alghero, la città storica dove si parla ancora oggi il catalano. Da Fertilia a Porto Conte e Capo Caccia con la visita alla Grotta di Nettuno. Risalendo il promontorio di Capo Caccia verso Porto Ferro e l'Argentiera. Da Alghero a Olmedo, sempre nella Nurra, quindi entriamo nel Logudoro per visitare Uri, Ittiri e Usini. Usciamo da Sassari verso sud per visitare Tissi, Ossi, Muros, quindi Cargeghe e Florinas. Visita delle principali chiese del Logudoro da Codrongianos a Ploaghe, poi nel Meilogu ad Ardara e nel Monteacuto a Ozieri, Pattada e Nughedu San Nicolò. Ci rechiamo nel Goceano dove vistiamo Bultei con la sua foresta demaniale, Benetutti e Nule, quindi andiamo ad Anela. Nel Goceano raggiungiamo Bono, Bottidda, Burgos con il castello del Goceano, Esporlatu e Illorai. Nel Meilogu ci rechiamo a Siligo, Banari e Bessude, Mores con il dolmen di Sa Coveccada, ed infine a Ittireddu. Nel Meilogu visitiamo Bonnanaro, Borutta, Thiesi, Cheremule, Torralba con il nuraghe Santu Antine. Nel Meilogu visitamo Giave, Cossoine, Bonorva, Semestene, Pozzomaggiore, Mara e Padria. Da Romana a Monteleone Rocca Doria, Villanova Monteleone con la sua costiera, poi a Putifigari.

La Provincia di Oristano con la costa centro occidentale. La costa da Alghero a Bosa e la visita di Bosa, in Planargia, l'unica vera città fluviale della Sardegna. Da Montresta alla strada della Malvasia, da Modolo a Magomadas e Tresnuraghes, da Flussio a Tinnura, Sagama e Suni. Nel Montiferru da Sennariolo a Scano di Montiferro e Cuglieri, da Santu Lussurgiu con San Leonardo de Siete Fuentes a Bonarcado, Seneghe e Narbolia. Nel Campidano di Oristano a Milis, Bauladu e Tramatza, San Vero Milis, Riola Sardo, Baratili San Pietro, Zeddiani. Da Nurachi a Cabras con il suo stagno, le statue dei giganti di Mont 'e Prama e le tavolette con la scrittura Shardana. La penisola del Sinis: splendide coste, la spiaggia di quarzo di Is Aruttas, deserto, oasi e zone umide. Un affascinante viaggio in barca a vela sull'isola del vento cattivo. Visita della città di Oristano, capoluogo della Provincia, per assistere alla Sartiglia di Oristano, e dei suoi dintorni. Sull'altipiano di Abbasanta, nel Montiferru a Paulilatino con il pozzo sacro di Santa Cristina, poi nel Barigadu ad Abbasanta con il nuraghe Losa. Nel Barigadu visitiamo Norbello, Ghilarza, Boroneddu, Tadasuni, Soddì ed Aidomaggiore, poi sul lago Omodeo a Sedilo per vedere l'Ardia di Sedilo. Proseguiamo la visita del Barigadu, da Bidonì a Sorradile, una deviazione a Nughedu Santa Vittoria, poi ad Ardauli e a Neoneli. Proseguiamo la visita del Barigadu da Ulà Tirso a Busachi, quindi a Fordongianus con le sue Terme Romane, poi ad Allai e a Villanova Truschedu. Torniamo nel Campidano, da Solarussa a Siamaggiore e Zerfaliu, poi a Simaxis, una deviazione ad Ollastra, e quindi a Siamanna, Siapiccia e Villaurbana. Entriamo in Marmilla, da Mogorella a Ruinas, a Villa Sant'Antonio, ad Asuni, poi nel Mandrolisai a Samugheo con il suo carnevale. In Marmilla da Senis a Nureci, poi nel Sarcidano da Laconi a Genoni, di nuovo in Marmilla ad Assolo, Albagiara, Gonnosnò, Usellus, Sini, Baradili e Baressa. In Marmilla a Curcuris, Simala, Gonnoscodina, Gonnostramatza e Mogoro, poi a Masullas, Pompu e Siris. In Marmilla visitiamo il Monte Arci con Morgongiori, poi ci rechiamo ad Ales, Pau e Villa Verde. Di nuovo nel Campidano, da Uras a San Nicolò d'Arcidano ed a Terralba, da Marrubiu ad Arborea, poi a Santa Giusta ed a Palmas Arborea.

La Provincia del Medio Campidano, ossia la Provincia di Sanluri e Villacidro, con la bassa costa centro occidentale. La Costa Verde con la costiera di Arbus, da Pistis a Torre dei Corsari, da Funtanazza a Piscinas, Bau e Scivu. Visita del Monreale, da Pabillonis a Guspini, da Arbus a Gonnosfanadiga, da Villacidro che è uno dei due capoluoghi della Provincia, a San Gavino Monreale. Nel Monreale a Sanluri, che è uno dei due capoluoghi della Provincia, quindi tra il Monreale ed il Campidano di Cagliari a Serrenti, Samassi e Serramanna. Nella Marmilla a Furtei e Segariu, da Villamar a Pauli Arbarei e Siddi, proseguiamo poi per Ussaramanna e Turri. Nella Marmilla da Lunamatrona a Villanovaforru e Collinas, da dove proseguiamo per Sardara. Nella Marmilla da Villanovafranca a Las Plassas con il castello di Eleonora d'Arborea, ed a Barumini con la reggia nuragica Su Nuraxi. Concludiamo la visita della Marmilla recandoci sulla Giara di Gesturi, famosa per i suoi cavallini selvatici, da Tuili a Setzu e Genuri, e poi a Gesturi.

La Provincia del Sulcis, ossia la Provincia di Carbonia e Iglesias, con la bassa costa occidentale. Nel Sulcis Iglesiente a Fluminimaggiore col tempio di Antas, a Iglesias, uno dei due capoluoghi della Provincia, a Domusnovas, Musei e Villamassargia. La costiera di Buggerru con Portixeddu e Cala Domestica, quella di Iglesias con Masua e Porto Flavia, quella di Gonnesa con Fontanamare e Porto Paglia. Da Portoscuso a Carbonia, il secondo capoluogo, con l'insediamento di Monte Sirai, a Perdaxius, Narcao e Nuxis, quindi a San Giovanni Suergiu. Arrivo sull'isola di Sant'Antioco e visita della città di Sant'Antioco e di Calasetta. Archeologia a Sant'Antioco dove vediamo il tophet Fenicio e dove sopravvive l'arte di tessere il bisso. Scopriamo il mare, le coste e le spiagge dell'isola di Sant'Antioco. Visita della città di Carloforte e dell'isola di San Pietro. Tratalias, Villaperuccio con la necropoli di Montessu, Santadi con le grotte di Is Zuddas, Piscinas, Giba, Masainas, Sant'Anna Arresi con Porto Pino.

La Provincia di Cagliari con la costa meridionale. Nel Sulcis Iglesiente visitiamo la costiera di Teulada e Domus de Maria, da Capo Teulada alla Costa del Sud ed alle spiagge di Baia Chia. Nel Sulcis Iglesiente la costiera di Pula con Santa Margherita e con gli scavi archeologici di Nora, Villa San Pietro e Sarroch, poi nel Campidano a Capoterra. Arriviamo alla città di Cagliari dove visitiamo il centro storico con i quartieri Stampace, castello, Marina e Villanova. Completiamo la visita di Cagliari, poi visitiamo Capo Sant'Elia con la Sella del Diavolo, il castello di San Michele e la municipalità di Pirri. Il Campidano di Cagliari da Quartucciu a Selargius, Monserrato, Sestu, Elmas, Assemini e Decimomannu. Proseguiamo nel Campidano a Uta e Villaspeciosa, nel Sulcis a Siliqua, nel Monreale a Vallermosa, di nuovo nel Campidano a Decimoputzu e Villasor. Nel Campidano di Cagliari visitiamo San Sperate, Monastir, Nuraminis e Samatzai. Visita della regione del Parteolla con Ussana, Donorì, Dolianova, Serdiana e Soleminis. Iniziamo la visita della regione della Trexenta da Pimentel a Barrali, Senorbì, Sant'Andrea Frius e San Basilio. Concludiamo la visita della Trexenta a Ortacesus, Guasila, Guamaggiore, Selegas e Suelli, poi a Siurgus Donigala, Gesico e Mandas. Iniziamo la visita del Sarcidano recandoci a Serri con il santuario federale di Santa Vittoria, poi a Escolca, Gergei, Isili, Nurallao e Nuragus. Dal Sarcidano a Villanova Tulo, ci recheremo nella Barbagia di Seulo a Esterzili, Sadali e Seulo, e poi di nuovo nel Sarcidano a Nurri e Orroli. Nel Gerrei ci rechiamo a Escalaplano, dopo una deviazione a Goni raggiungiamo Ballao, Armungia, Villasalto, San Nicolò Gerrei e Silius. Nel Campidano di Cagliari a Quartu Sant'Elena, Settimo San Pietro, Sinnai, Maracalagonis e Burcei. La costa del Campidano di Cagliari da quella di Quartu Sant'Elena a quella di Sinnai e Maracalagonis, dalla spiaggia del Poetto a Villasimius. Concludiamo la visita del Campidano di Cagliari a Villasimius, famosa per gli incredibili colori del suo mare e la bellezza delle sue spiagge. Nel Sarrabus ci rechiamo a visitare Castiadas con la sua costiera. Nel Sarrabus visitiamo la costiera di Muravera con la Costa Rei, San Vito, Villaputzu, fino a raggiungere il Salto di Quirra.

La Provincia dell'Ogliastra, ossia la Provincia di Lanusei e Tortolì, con la bassa costa orientale. In Ogliastra visitiamo Tertenia e la sua costiera con le spiagge Melisenda, Barisoni e Sa Foxi Manna. In Ogliastra effettuiamo una deviazione all'interno da Jerzu verso sud fino a Perdasdefogu. In Ogliastra a Ulassai e Osini, poi a Gairo, quindi nella Barbagia di Seulo a Ussassai e Seui. Di nuovo in Ogliastra a Cardedu con le spiagge di Foddini e Sa Perda 'e Pera, Su Sirboni e Coccorrocci. Bari Sardo con il Lido di Cea, e l'entroterra di Loceri, Lanusei uno dei due capoluoghi della Provincia, Ilbono, Elini e Arzana. Visita di Tortolì, l'altro capoluogo della Provincia, e la deviazione a Villagrande Strisaili ed al lago alto del Flumendosa. Da Tortolì ad Arbatax con la sua costiera, fino a Girasole sullo stagno di Tortolì. Lotzorai e Baunei con il suo Supramonte, la costa con l'insediamento turistico di Santa Maria Navarrese e con la Pedra Longa. La costiera del Supramonte di Baunei nella riserva di protezione della Foca Monaca, da Capo Monte Santu a Cala Goloritzè, da Cala Biriola a Cala Sisine. Concludiamo il nostro viaggio in Ogliastra, dall'altopiano del Golgo a Triei, Urzulei con il suo Supramonte e Talana, per poi entrare in Barbagia.

La Provincia di Nuoro con l'alta costa centro orientale. Nella Barbagia di Ollolai a Dorgali, capitale dell'artigianato e del turismo estivo in Barbagia. Dalla Grotta di Ispinigoli fino a Cala Gonone, con un viaggio nella riserva per la protezione della Foca Monaca dalla grotta del Bue Marino a Cala Luna. Dal nuraghe Mannu al villaggio preistorico di Tiscali e agli altri siti archeologici nell'entroterra di Dorgali. Dalle fonti carsiche di Su Gologone e dal villaggio preistorico Sa Sedda e Sos Carros nella valle del Lanaittu, a Oliena la città del Nepente. Visita della città di Nuoro considerata la capitale della Barbagia. Da Nuoro sul Monte Ortobene, a visitare i resti archeologici presenti a Nuoro e nei dintorni. Di nuovo nella Barbagia di Ollolai dove ci rechiamo a visitare Orgosolo. Gli oltre 300 murales che hanno reso famosa Orgosolo. Nella Barbagia di Ollolai da Mamoiada, il paese dei Mamuthones, a Fonni il paese più alto della Sardegna. Passando per Desulo nel Mandrolisai, ci rechiamo nella Barbagia di Belvì a Belvì, Aritzo, Gadoni e Meana Sardo. Da Tonara nella Barbagia di Belvì, ci rechiamo nel Mandrolisai a Sorgono, Ortueri e Atzara, infine torniamo nella Barbagia di Ollolai ad Austis ed a Teti. Fine della visita alla Barbagia di Ollolai, da Tiana a Ovodda, Gavoi, Lodine, Ollolai il paese del re pastore Ospitone, e Olzai. Nel Nuorese ci rechiamo da Sarule a Orani e Oniferi, infine a Orotelli con i Thurpos e ad Ottana con i Boes e Merdules. Visitiamo la regione del Marghine, da Noragugume a Dualchi e Borore. Visita di Macomer, capoluogo del Marghine, da dove ci rechiamo in Planargia a Sindia. Da Macomer proseguiamo la visita del Marghine, da Birori a Bortigali e Silanus, da Lei a Bolotana. Ritorniamo nel Nuorese, da Orune a Bitti, il paese dei Tenores, e quindi, dopo una deviazione a Osidda, proseguiamo da Onanì a Lula. La Baronia Meridionale di Orosei, da Loculi a Irgoli, da Onifai a Galtellì. Visita di Orosei, storico capoluogo della Baronia meridionale. Le coste della Baronia Meridionale da Marina di Orosei alla spiaggia di Osala e a nord a Cala Liberotto, Cala Ginepro e all'oasi Bidderosa. Nella Baronia Settentrionale la visita a Lodè, poi la visita di Siniscola, il capoluogo della Baronia settentrionale, e della sua costiera. A Torpè e sul lago di Posada, poi a Posada con le sue spiagge, dove concludiamo il nostro viaggio.