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Visita del sito istituzionale del comune

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Tertenia patria dello scultore Albino Manca e la sua costiera con le spiagge Melisenda, Barisoni e Sa Foxi Manna

Nella prima tappa del nostro viaggio entreremo nella Regione dell'Ogliastra, partendo da Muravera e superato Villaputzu, la SS125 Orientale Sarda si porta verso l'interno. Proseguiamo, quindi, verso nord, in una zona montagnosa, passando dal Serrabus alla Regione dell'Ogliastra, dove inizieremo con la visita della parte meridionale delle sue coste, ossia di Tertenia con la sua bella costiera.

La Regione storica dell'Ogliastra

L'OgliastraL'Ogliastra è una Regione centrale della Sardegna orientale, sconosciuta al turismo di massa fino a pochi decenni fa, che affascina ancora oggi per la sua natura selvaggia e per le sue spiagge. I comuni che ne fanno parte appartengono tutti alla Provincia di Nuoro, e sono: Arzana, Barì Sardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Urzulei, Ussassai e Villagrande Strisaili. Le sue spiagge sono alternate a piccole cale dalle acque di cristallo, contornate da scogliere di granito che, nella parte alta della Regione, diventano di porfido rosso. Si tratta di una Regione dal paesaggio aspro e selvaggio, dove rilievi e tavolati si alternano a gole profonde.

Tertenia Informazioni turistiche

Stemma del Comune di TerteniaA 36 chilometri da Villaputzu, arriviamo a Tertenia (altezza metri 121, abitanti 3.721), importante centro agropastorale sviluppatosi in questi ultimi anni anche turisticamente, situato all'interno e separato dal mare dall'ampio massiccio di origine vulcanica del Monte Ferru. È il paese più meridionale dell'Ogliastra e si trova in un territorio aspro, dominato dagli altopiani dolomitici del Taccu Mannu e del Tacchixèddu. Del Comune di Tertenia nel 1927, dopo la creazione della Provincia di Nuoro, viene cambiata la Provincia da quella di Cagliari, alla quale precedentemente apparteneva, a quella di Nuoro. Successivamente nel 2001, con la riorganizzazione delle Province della Sardegna, viene cambiata la Provincia da quella di Nuoro a quella nuova dell'Ogliastra, ed in seguito, con la sua abolizione, nel 2016, ritorna ad appartenere alla Provincia di Nuoro.

A Tertenia è nato lo scultore Albino Manca

Lo scultore Albino MancaAlbino Manca: la Diving EagleLo scultore Albino Manca nasce nel 1899, secondo di otto figli tutti artisticamente dotati. Completa gli studi all'Accademia di Belle Arti a Roma, dove si afferma negli anni '20 e '30 assimilando la Cultura del classicismo, che si ritrova nelle sue opere. Sono di quegli anni numerosi ritratti ed altri bronzi. Nel 1938 si trasferisce a New York, dove vive nel Greenwich Village, il quartiere degli artisti, e dove viene consolidata la sua affermazione artistica. Ottiene il massimo riconoscimento quando vince la gara per la realizzazione del monumento in memoria dei marinai statunitensi caduti nella Seconda Guerra Mondiale. È la Diving Eagle, una enorme aquila di bronzo in picchiata, che sovrasta il Memorial Battery Park all'estremità di Manhattan, in riva all'Hudson, proprio di fronte alla Statua della Libertà. In una piazza del centro di Tertenia è possibile ammirare una copia in scala ridotta della Diving Eagle. Nel 1965 gli viene affidato l'incarico di coniare la medaglia d'oro commemorativa della visita di Papa Paolo VI all'ONU. Sempre a New York, realizza il grande cancello di bronzo dello Children Zoo. Sono sue anche le quattro colossali statue che ornano la Legione dei Carabinieri di Cagliari. Muore nel 1976 a New York lasciando numerose opere e strumenti di lavoro al Comune di Tertenia, che li raccoglie nel 1998 nel Museo Civico d'Arte Moderna.

Dal 31 marzo al 2 maggio 2010 si è tenuta a Roma, nel Complesso del Vittoriano in Sala Zanardelli, l'esposizione «Albino Manca: l'officina di uno scultore dal mito di Roma al sogno americano», a cura della F.A.S.I. ossia della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia. Ci ha scritto dagli Stati Uniti un visitatore del sito, Elliott Koreman, che è stato a Roma ed ha visitato la mostra. Egli aveva conosciuto Albino Manca al Greenwich Village, ed alla sua morte la moglie, prima di tornare in Italia, gli ha regalato un centinaio di medaglie contenute in scatole, con la descrizione di ognuna. Riportiamo la riproduzione di quattro di queste medaglie.

Albino Manca: una medaglia Albino Manca: una medaglia Albino Manca: una medaglia Albino Manca: una medaglia

Visita del centro della cittadina

Nel centro del paese troviamo la Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta, uno dei più interessanti edifici sacri della Sardegna del dopoguerra, fatta realizzare dal parroco Egidio Manca tra il '38 ed il '53 in stile neoromanico lombardo. È chiaramente ispirato alla Chiesa Santa Maria Annunziata in Chiesa Rossa, edificata a Milano da Giovanni Muzio, autore tra l'altro anche del palazzo della Triennale. Di Egidio Manca, oltre che parroco anche pittore e scultore, sono l'affresco dell'abside con l'Assunta, il martirio di San Sebastiano, la via Crucis in arenaria, e le 10 formelle bronzee del portale con scene dell'Antico e del Nuovo Testamento.

Adiacente alla Chiesa si trova il Museo Civico d'Arte Moderna, inaugurato nel 1998, che raccoglie opere e strumenti da lavoro lasciati al suo paese chiamato origine dallo scultore Albino Manca, cugino di Egidio.

La Marina di Tertenia

Prima di entrare in paese, prendiamo a destra la strada panoramica verso il golfo di Sarrala che, dopo 10 chilometri di tornanti, porta alla Marina di Tertenia, con le sue diverse spiagge tutte ben riparate dal maestrale. Circa tre chilometri prima dell'arrivo sulla costa, la strada si biforca, per portare a destra verso sud alle spiagge Melisenda e Barisoni, ed a sinistra verso nord alla spiaggia di Sa Foxi Manna. Lungo tutto il litorale della Marina di Tertenia si alternano spiagge, rocce e scogliere. È una zona ancora estremamente naturale, poco sfruttata dal turismo.

Visita dei dintorni di Tertenia

Nei dintorni di Tertenia sono stati portati alla luce i resti dei Nuraghi semplici Ante Taccu, Crabiolu, Genna Pira, Perdu Pabali, Piddeddu, Tacchixeddu; dei Nuraghi complessi Aleri, Anastasi, Genna Didu, Is Casadas, Marosini, Sa Picca, Su Concali; ed anche dei Nuraghi Baccu S'Ortu, Barisoni, Biddu e Monti, Bruncu e Narba, Calavrigus, Ceroddi, de Accu, de Lua, de Sa Teria, Erbeis, Floris, Foxi Manna, Gilia, Giuilea, Grabieli, Grutas, Lionaggi, Longu, Maddaleni 'e Chiccu, Marragi, Mincineddu, Murcu, Murta Arba, Nurassolas, Orrubiu, Orruttu, Pissigorru, Pittiu, Punta Moros, Romana, Sa Cannera, Sa Cresia, Sa Scafa, San Nicola, Sant'Elia, Santu Perdu, Serra Suia, S'Omu S'Orcu, Su Preti, S'Ulimu, Tettioni, tutti di tipologia indefinita; mentre non resta più nulla dei Nuraghi Acu de Narbonis, Brecconi, Erriu Olia, Fraili, Fusti e Carca, Giuncargiu, Maroi, Murcu, Nurageddus, Pardu 'e Sua, Salada, che sono stati distrutti.

Le spiagge verso sud

Alla biforcazione, prendiamo verso sud la strada che, sfiorando il piccolo borgo agricolo e turistico di Sarrala, formato da casette coloniche e ville sparse nella campagna, porta alla Torre di San Giovanni di Sarrala, con brevi deviazioni non segnalate che conducono alle belle spiagge Melisenda, nota anche come spiaggia di Sa Foxi Murdegu, oltre la quale troviamo la spiaggia di Sa Foxi de Lioni, la spiaggia su Prettu, per arrivare, infine, alla spiaggia barisoni ed alla costiera di Porto Santoru.

Resti del Nuraghe complesso Anastasi

Lungo la strada che porta alla Torre di San Giovanni di Sarrala, subito dopo il bivio di San Giovanni, vediamo sulla destra la collinetta sulla quale sorge, a 42 metri di altezza, i resti del Nuraghe Anastasi. Si tratta di un Nuraghe complesso. Intorno si trovano i resti di un Villaggio nuragico.

La spiaggia di Sarrala sotto la Torre di San Giovanni Informazioni turistiche

Incontriamo quindi la Torre di San Giovanni, e sotto la torre, si trova la Caletta della Torre di Sarrala, all'intero della quale possiamo ammirare la spiaggia di Sarrala.

Sotto la torre troviamo la spiaggia della Caletta della Torre di Sarrala, più nota con il nome di spiaggia di Sarrala. L'arenile è costituito da sabbia bianco grigia chiara, in parte con ciottoli e ciottolini, e si affaccia su un mare verde, poco profondo. Non è molto affollata in alta stagione, con ampi spazi disponibili, salvo che nei pressi dei posteggi e negli accessi.

Tertenia: la Torre di San Giovanni di Sarrala Tertenia: la Torre di San Giovanni di Sarrala

La Torre di Sarrala o Torre di San Giovanni

La Torre di Sarrala, chiamata anche Torre di San Giovanni, è stata edificata a una quota di diciannove metri sul livello del mare, ed è facilmente raggiungibile dalla spiaggia di Melisenda. Edificata in epoca spagnola, probabilmente risale al 1639, in granito, si presenta su due piani con le stanze dotate di volta a cupola, e comunicanti tra loro per mezzo di scale interne agli ambienti. Durante la seconda guerra è modificata in conseguenza al suo adattamento a bunker.

Nella località Sa Foxi Murdegu si trova il borgo turistico di Melisenda con la sua spiaggia Informazioni turistiche

Proseguendo verso sud, arriviamo al borgo agricolo e turistico di Melisenda, realizzato su un preesistente villaggio di minatori, in una località chiamata Sa Foxi Murdegu, dal nome dello Stagno che si trova all'estremo nord della spiaggia Melisenda.

Qui incontriamo la spiaggia Melisenda, nota anche come spiaggia di Sa Foxi Murdegu, il cui arenile è costituito da sabbia bianco grigia chiara, in parte con ciottoli e ciottolini, e si affaccia su un mare verde, con l'acqua limpidissima e molto bassa, ideale per le famiglie.

Tertenia-litorale di Melisenda visto dalla Torre di San Giovanni Tertenia: la spiaggia di Melisenda Tertenia: la spiaggia di Melisenda

La spiaggia di Sa Foxi de Lioni

Subito oltre la spiaggia Melisenda, procedendo verso sud, si incontra la spiaggia di Sa Foxi de Lioni, in cui l'arenile non è più sabbiosa ma di ghiaietta, affacciato su un mare verde, poco profondo. Riprendiamo il viaggio verso sud e, guardando indietro, possiamo ammirare tutta la costa, dalla spiaggia di Sa Foxi Manna a Melisenda, fino alla Torre di San Giovanni.

Tertenia-Veduta delle spiagge di Sa Foxi de Lioni e Melisenda fino alla Torre di San Giovanni Tertenia: la spiaggia di Sa Foxi de Lioni

La spiaggia su Prettu

Procedendo verso sud, in direzione di Barisoni, il paesaggio diviene sempre più selvaggio, le zone agricole tendono a diminuire e a sparire completamente lasciando spazio a una natura incontaminata e selvaggia. Proseguendo fino alla fine della strada asfaltata, arriviamo alla spiaggia di Su Prettu.

La spiaggia su Prettu è costituta da un piccolo arenile di sabbia medio grossa e ciottoli chiari, affacciato su un'acqua turchese con fondali bassi e sabbiosi.

Nel borgo turistico di Barisoni si trova la sua spiaggia Informazioni turistiche

La strada diventa sterrata per una ventina di chilometri, tra saliscendi in riva al mare. Non incontriamo abitazioni ne alberghi. Arriviamo quindi al borgo turistico di Barisoni, realizzato anch'esso su un preesistente villaggio di minatori, affacciato sulla spiaggia Barisoni.

Qui incontriamo la spiaggia Barisoni, un incantevole arenile di sabbia e ciottoli, reso ancora più suggestivo da scogliere che si fondono con un mare trasparente e dalle intense gradazioni di colore. La spiaggetta è cinta inoltre da una ricca vegetazione, che crea un angolo naturale di grande fascino. Si tratta di una bella spiaggia riparata dal maestrale, dove l'acqua bassissima assume tonalità che vanno dal blu al verde.

La costiera di Porto Santoru con la spiaggia delle Pagliuzze Dorate

Proseguendo più oltre lungo la strada costiera, anche nel tratto non asfaltato, arriviamo alla lunghissima costiera di Porto Santoru, che si prolunga fino all'estremo sud della costa dell'Ogliastra, a Capo Palmeri, al di là del quale troviamo la Punta de Sa Cala, subito prima di arrivare alla Torre di Murtas.

Di fianco a Porto Santoru troviamo la caletta delle Pagliuzze Dorate, alla quale arriviamo percorrendo un sentiero che corre a strapiombo sulla spiaggia delle Pagliuzze Dorate. La caletta si presenta con un fondo di sassi, ha acque trasparenti di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale, ricco di minerali ferrosi provenienti dal porto minerario oggi abbandonato.

Le spiagge verso nord

Alla biforcazione prendiamo, invece, la strada verso nord, in direzione di Capo Sferracavallo, dopo un chilometro prendiamo a destra la via Aldo Moro. Prima in salita, poi in discesa, raggiungiamo la costa, dove, ai piedi del bellissimo monte Cartucceddu, si sviluppa il grande insediamento turistico di Sa Foxi Manna.

Resti del Nuraghe complesso Aleri

Prima di raggiungere la Baia di Sa Foxi Manna, su una collina sulla sinistra vediamo, in posizione dominante su tutta la costa, a 46 metri di altezza, i resti del Nuraghe Aleri. È un Nuraghe complesso, costruito interamente in trachite, con un mastio e tre torri aggiunte, collegate internamente da corridoi e fasciate da un ampio antemurale esterno. La camera è marginata da due nicchie. L'architrave dell'ingresso è in granito.

L'insediamento turistico di Sa Foxi Manna con la sua spiaggia Informazioni turistiche

Proseguendo lungo a strada, arriviamo alla baia con il grosso insediamento turistico di Sa Foxi Manna, che si affaccia sul mare con la spiaggia di Sa Foxi Manna.

Qui troviamo la spiaggia di Sa Foxi Manna, il cui bianco arenile prende il nome dall'ampia foce del torrente che in essa sbocca. Si tratta di un arenile di grandi dimensioni, costituito da una lunga ed ampia lingua di sabbia dorata chiara fine, circondata da scogli, ed affacciato su un mare verde azzurro, poco profondo, con acqua trasparente e cristallina, ricca di sassolini colorati e di conchiglie, che diviene quasi subito alta. La spiaggia è accessibile da vari punti, con piccoli posteggi e brevi percorsi a piedi, individuabili senza eccessiva difficoltà. Attrezzata, ha la disponibilità di bar, ristoranti, negozi e servizi vari, e non è mai affollata, neanche in alta stagione, salvo che nei pressi dei posteggi e nei punti di accesso.

Tertenia-litorale verso Sa Foxi Manna Tertenia: la spiaggia di Sa Foxi Manna
 

Proseguendo in direzione di Capo Sferracavallo Informazioni turistiche

La spiaggia di Sa Foxi Manna prosegue fino quasi al Capo Sferracavallo, al di là del quale verso nord troviamo le spiagge della Marina di Gairo, che incontreremo più avanti nel nostro viaggio.

La prossima tappa del nostro viaggio

Nella prossima tappa del nostro viaggio, inizieremo a visitare l'Ogliastra interna meridionale. Da Tertenia proseguiremo sulla SS125 Orientale Sarda verso Cardedu, a 10 chilometri da Tertenia una deviazione a sinistra ci farà imboccare la SP11 che porta a Jerzu, la Città del vino. Da Jerzu, poi, scenderemo verso sud, fino a raggiungere la cittadina chiamata Perdasdefogu, che si trova ai confini con la Provincia di Cagliari.


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