ITALIANO | ENGLISH 

titolo

bandiera

pulsante_1 pulsante_3 pulsante_4 pulsante_5 pulsante_6 pulsante_7 pulsante_2

GalluraSassareseOristaneseMedio CampidanoSulcisCagliaritanoOgliastraNuoreseSardegnaStoriaSardegna Holiday

Provincie


banner
 

La Provincia della Gallura, ossia la Provincia di Olbia e Tempio Pausania, con la costa nord orientale


Stemma della Gallura ossia della Provincia di Olbia e Tempio PausaniaLa Provincia della Gallura o Provincia di Olbia-Tempio Pausania (nome in lingua Provìntzia de Terranòa-Tèmpiu, in gallurese Pruvìncia di Terranòa-Tèmpiu) è stata istituita nel 2004 con territori che precedentemente appartenevano alle province di Sassari e di Nuoro. Ha una superficie di 3.397 kmq (il 14,1% della superficie sarda) e comprende 26 comuni per una popolazione complessiva di 152.150 abitanti (il 9,1% della popolazione sarda).

Capoluogo della Provincia sono i comuni di Olbia con la sede legale, sede della Giunta Provinciale, sede condivisa della Presidenza e del Consiglio Provinciale; e di Tempio Pausania con la sede condivisa della Presidenza e del Consiglio Provinciale.

Alla Provincia della Gallura appartengono territori di tre regioni della Sardegna: a nord-est la regione storica della Gallura con eccezione dei comuni di Viddalba ed Erula rimasti in Provincia di Sassari; a sud la parte settentrionale della regione del Montacuto; la zona costiera verso sud appartiene alla regione delle Baronie. Particolarità di questa Provincia è che si parla principalmente il gallurese, che si avvicina al dialetto parlato nella parte meridionale della Corsica. Il gallurese è parlato a Tempio Pausania e in tutta la Gallura settentrionale, da Badesi a San Teodoro, con l'eccezione di Luras. A Luras, Olbia, Golfo Aranci ed in tutta la parte meridionale della Provincia si parla la lingua sarda nella sua variante logudorese.

Alle elezioni provinciali del 2010 è risultato eletto Presidente della Provincia al primo turno Fedele Sanciu, del Popolo della Libertà, con l'appoggio dei partiti del centro-destra.

Le coste della Gallura

Percorrendo le coste della Gallura, partendo dal golfo di Olbia, dove si trova il principale porto della Sardegna, si incontrano prima le alte falesie di Golfo Aranci, quindi si attraversa la Costa Smeralda con i fiordi e le piccole insenature e spiaggette del golfo di Cugnana. Passata Porto Cervo, altri fiordi lungo il golfo di Arzachena, di fronte all'arcipelago de La Maddalena, fino a Santa Teresa di Gallura ed al promontorio di Capo Testa. Da qui fino all'Isola Rossa si incontra una costa rocciosa, con piccole baie e spiaggette, deturpata però dai troppi insediamenti turistici soprattutto in Costa Paradiso.

L'entroterra della Gallura

La Provincia comprende il fiume Liscia, con il lago omonimo, ed il versante orientale del lago del Coghinas. Comprende inoltre il Monte Limbara, il principale massiccio montuoso della Sardegna nord-orientale la cui punta Balistreri raggiunge i 1362 metri sul livello del mare; il Monte Acuto, un irto colle vicino al paese di Berchidda; ed il Monte Nieddu, all'estremità del complesso granitico dei monti di Alà dei Sardi.

Le tappe del nostro viaggio in Gallura

101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120

Scegli la località da visitare in Gallura

101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120Carta geografica della Provincia di Olbia-Tempio

 

La prima tappa del nostro viaggio in Gallura

Il nostro viaggio in Sardegna inizia con l'arrivo con il traghetto a Olbia. Come tutte le città portuali ed aeroportuali, Olbia viene considerata spesso solo un punto di transito: la si attraversa e si ignorano le caratteristiche della città e dei suoi dintorni. Ci fa quindi piacere, nella prima tappa del nostro viaggio in Gallura, raccontare la nostra visita della città ed i diversi siti archeologici e reperti storici presenti nel suo territorio.

pagina successiva

 

Tutte le foto e riprese sono state effettuate da privati a scopo amatoriale per uso personale e per motivi di studio, senza fini di lucro. È consentito scaricare testi, foto e riprese dell'autore per uso privato senza eliminare i riferimenti. È vietato qualsiasi utilizzo commerciale del materiale pubblicato in assenza di apposita autorizzazione. Non è consentita la riproduzione delle foto e riprese di terzi, dei libri e di altro materiale.

Valid HTML 4.01 Transitional


                       © Claudio de Tisi 2002-2010