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La costa a nord di Olbia dal golfo di Marinella a Porto Rotondo


Il nostro itinerarioDopo la deviazione all'interno della Gallura, in questa tappa del nostro viaggio visiteremo la costa a nord di Olbia, iniziando con la visita del Golfo di Marinella e di Porto Rotondo, di Cugnana e Portisco. Ci recheremo quindi da qui in Costa Smeralda dove visiteremo le principali spiagge e, passato il golfo Pevero, arriveremo a Porto Cervo, considerato il capoluogo della Costa Smeralda.

Il golfo di Marinella Visualizza la mappa

immagineInformazioni turistiche Per raggiungere il golfo di Marinella, usciamo da Olbia sulla SS125 in direzione nord verso Palau. Dopo 7,2 chilometri svoltiamo a destra sulla SP73 per San Pantaleo, che percorriamo per 1,8 chilometri, per poi svoltare a destra sulla SP99 in direzione Porto Rotondo e Marinella. Seguiamo questa strada superando la deviazione per Porto Rotondo e, dopo 3,9 chilometri, troviamo l'indicazione per il golfo di Marinella, molto bello ma con un esagerato sfruttamento turistico che rischia di rovinare del tutto la bellezza del paesaggio.

Seguendo le indicazioni per l'hotel L'Abi d'Oru e svoltato a destra, una sterrata di 300 metri ci porta all'ampia spiaggia di Marinella, di sabbia bianchissima circondata dalla macchia mediterranea che contrasta con la trasparenza del mare verde smeraldo.

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La spiaggia di Marinella è chiusa a destra dal promontorio di Punta Marana, sul cui lato occidentale, verso la spiaggia, si trova il porto omonimo, situato in posizione molto riparata ed in grado di ospitare sino a 300 imbarcazioni che non superino i dodici metri. L'approdo offre tutti i servizi in banchina.

Sul lato opposto della spiaggia, lungo la costa che risale verso Porto Rotondo, a circa due chilometri da quest'ultimo, in località Palumbalza, si trova il Porto Oro, un porticciolo privato di forma circolare per sole trenta imbarcazioni senza pompa carburante, collegato al mare tramite un canale lungo 50 metri e largo 15. Anch'esso è molto riparato dai venti.

L'insediamento turistico Porto Rotondo Visualizza la mappa

Informazioni turistiche Tornati alla deviazione, proseguiamo invece per Porto Rotondo che raggiungiamo dopo 3,2 chilometri. Non siamo ancora in Costa Smeralda ma già a Porto Rotondo si comincia a respirarne l'aria. Porto Rotondo è un importante insediamento turistico realizzato nel comune di Olbia a metà degli anni '60 sull'onda del successo della Costa Smeralda, in una località allora chiamata Poltu Ridundu, che troviamo al centro della penisola di Rudalza, in un'area ricca di tafoni (rocce cave) dove recentemente sono state rinvenute ceramiche preistoriche di straordinario interesse. Nato inizialmente a imitazione del villaggio di Porto Cervo, Porto Rotondo si è venuto a sviluppare nel decennio successivo crescendo in modo disordinato ed occupando gran parte del promontorio di Punta di Volpe, tra rocce granitiche e macchia mediterranea. A Porto Rotondo sono stati realizzati diversi locali alla moda, quali il Black Moon ed il Black Sun, il Charro Cafè, il Country Club, il Mantra, il Penta, il Rha, la Tartaruga.

Per visitare la cittadina, entriamo nel borgo turistico che si sviluppa sulla sinistra della strada che porta fino a Punta Volpe. È costruito intorno alla piazzetta rotonda che ne costituisce il principale punto di incontro per abitanti e turisti, immerso in una grande pineta. Ci rechiamo, quindi, a visitare il porto, colmo di barche da diporto, realizzato in quella ampia insenatura tondeggiante che dà il nome a Porto Rotondo. È un porto molto frequentato e dispone di 634 posti barca, con possibilità di rifornimento di acqua e carburante in banchina.

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Se, invece di entrare in paese, proseguiamo diritti, nei 1,4 chilometri che ci separano da Punta Volpe, troviamo ai lati della strada sulla sinistra la spiaggia dei Sassi e sulla destra la spiaggia delle Alghe. Poi, proprio sotto il promontorio di Punta Volpe, troviamo la spiaggia di Punta Volpe, dalla sabbia bianchissima con calette rocciose tra la macchia mediterranea. Di fronte si vedono l'isola di Mortorio e quella di Soffi, e dal promontorio si ammirano le baie e calette che si sviluppano lungo tutta la costa.

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Proprio all'ingresso di Porto Rotondo, se invece di proseguire dritti verso Punta Volpe prendiamo a sinistra in direzione Rudargia, dopo 1,2 chilometri arriviamo alle spiagge di Ira, due spiagge una più grande sulla destra e l'altra più piccola a sinistra, entrambe sabbiose e con calette rocciose tra la macchia mediterranea su un bel mare turchese. Le spiagge di Ira si affacciano sulla parte meridionale del golfo di Cugnana, che come il golfo di Olbia è costituita da un'ampia valle sommersa gallurese (ria).

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immagineSull'onda del successo dell'insediamento turistico di Costa Smeralda, numerosi imprenditori d'assalto iniziano a concentrare le loro speculazioni sulla Sardegna ed in particolare sulla costa del comune di Olbia. Si ricorda ancora oggi il fallito progetto di realizzare un insediamento turistico denominato Olbia due degli anni '80, una gran brutta storia di amicizie pericolose e speculazione edilizia tra massoneria e malaffare. È da quel progetto che entra nelle disponibilità di Silvio Berlusconi un terreno di 60 ettari a Punta Lada, sul lato orientale del promontorio su cui sorge l'abitato di Porto Rotondo, sulla quale verrà edificata la famosa villa La Certosa, soggetta in questi anni a numerose contestazioni per i lavori presumibilmente abusivi condotti in un'area sottoposta a tutela ambientale, sui quali non è stato possibile neppure alla magistratura effettuare accertamenti dato che il governo Berlusconi li ha protetti con il segreto di Stato.

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Cugnana Visualizza la mappa

immagineInformazioni turistiche Torniamo indietro sulla SP73, la riprendiamo verso San Pantaleo e dopo circa quattro chilometri troviamo l'indicazione che ci porta a Cugnana, frazione di Olbia. Qui si trova il porto di Cugnana, sul quale si affaccia la spiaggia di Marina di Cugnana. A Cugnana c'è il Nottambula, uno del locali più alla moda per i giovani olbiesi.

Portisco Visualizza la mappa

Proseguendo sulla SP73, dopo circa tre chilometri troviamo il bivio che sulla sinistra proseguendo la SP73 porta a San Pantaleo. Qui imbocchiamo, invece, sulla destra la SP94, nota anche come strada panoramica della Costa Smeralda, e dopo 100 metri troviamo l'indicazione per Portisco. Svoltiamo a destra,100 metri e giriamo a sinistra, altri 300 metri e di nuovo a sinistra arriviamo a Marina di Portisco, frazione di Olbia dotata di una bella spiaggia sabbiosa che si affaccia nella piccola baia con calette rocciose e macchia mediterranea. È presente anche un porto privato in grado di ospitare 300 imbarcazioni con tutti i principali servizi, situato in buona posizione proprio all'imbocco del fiordo che costituisce il golfo di Cugnana.

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La prossima tappa del nostro viaggio

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Nella prossima tappa del nostro viaggio visiteremo la parte orientale della costiera di Arzachena. Entreremo nella Costa Smeralda, il tratto di costa più famoso della Sardegna, ed andremo a visitare il suo capoluogo Porto Cervo.

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                          © Claudio de Tisi 2002-2009

Alcune foto in questa pagina sono state fornite dagli amici Alberto Gini e Matteo Tosin