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La costa da Palau verso Santa Teresa di Gallura
Conclusa la visita dell'arcipelago de La Maddalena, in questa tappa del nostro viaggio riprenderemo il viaggio lungo la costa da Palau verso Santa Teresa di Gallura.
Le spiagge di Palau
Prendendo la via Nazionale che porta alla SS125 verso Olbia, dopo il passaggio a livello svoltiamo a destra sulla via Razzoli in direzione di Porto Faro. Percorsi 500 metri arriviamo a uno stop dove svoltiamo a sinistra sulla via del Faro e proseguendo per 500 metri arriviamo alla spiaggia di Porto Faro, sabbiosa circondata da macchia mediterranea.
Sulla via del Faro, invece di proseguire fino a Porto Faro, dopo 200 metri svoltiamo nuovamente a sinistra e continuiamo ancora per 500 metri. A piedi, a 100 metri di distanza, troviamo la spiaggia della Sciumara (della foce), sabbiosa, nella quale sbocca un piccolo torrente stagionale. È una profonda insenatura ricoperta di macchia mediterranea chiusa sulla sinistra dalla piccola isola di Coluccia, che possiamo raggiungere a piedi passando sopra una stretta lingua di sabbia. Oltre alla tipica macchia mediterranea è presente un bel bosco di lecci che arriva fino alla riva del mare.

La costiera occidentale di Palau
Da Palau ci rechiamo in direzione di Santa Teresa di Gallura, visitando lungo la costa le spiagge della costiera occidentale di Palau.
Lasciamo Palau sulla SP123 che porta sulla SS125 verso Olbia. Dopo due chilometri lasciamo la SS133 e prendiamo sulla destra la via Monte d'Altura, verso Porto Rafael. Qui incontriamo la Fortezza di monte d'Altura, il forte dei Savoia realizzato tra il 1889 ed il 1991, rimesso in sesto da poco, che ospita un Museo Storico.

Dopo aver visitato la Fortezza di monte d'Altura, percorriamo un paio di chilometri e raggiungiamo l'insediamento turistico di Porto Rafael, realizzato nel '60 e dedicato al conte Neville Rafael, un nobile inglese che fu pioniere del turismo nella zona.

Da Porto Rafael possiamo proseguire a piedi fino a Punta Sardegna, dove un sentiero scende lungo la scogliera e porta alla spiaggia di cala di Trana, un piccolo arenile privato di sabbia bianca circondata da rocce granitiche e immerso nel verde della macchia mediterranea, ben tenuto dai proprietari.
Lungo la strada che da Palau porta a Porto Rafael, una deviazione sulla sinistra ci porta prima a Costa Serena, con un ampio complesso turistico, poi proseguendo ci fa raggiungere cala Scilla, nota come le Piscine di punta Sardegna. Il nome piscine deriva dalle acque cristalline che caratterizzano questa cala, divisa in due da un mini promontorio. A destra c'è una minuscola spiaggia caratterizzata dagli enormi scogli levigati dal mare e dal vento, mentre la parte di sinistra costituisce una vera piscina con le acque del colore del cielo.
Tornati indietro da Porto Raphael, ci rimettiamo sulla SS133 e 600 metri più avanti svoltiamo a destra sulla SP98 seguendo le indicazioni per Porto Pollo o Porto Puddu. Dopo 3,2 chilometri arriviamo alla spiaggia. Al centro dell'insenatura di Porto Pollo si vede l'isola dei Gabbiani, chiamata anche Isuledda, unita alla costa da un esile cordone di sabbia con piccole dune. L'isola dei gabbiani dispone di un pontile galleggiante per l'attracco di barche e gommoni. Ai lati dell'istmo di sabbia che porta all'isola, sulla destra la spiaggia di porto Pollo e sulla sinistra la spiaggia di baia di Liscia, interrotta dalla foce del fiume Liscia con le sue dune. Sono due spiagge di sabbia bianca, con alcune piccole calette rocciose ai lati, e circondate da macchia mediterranea. Il forte vento sempre presente nella insenatura di porto Pollo ne fa vero un paradiso per i surfisti. Sulla spiaggia di baia di Liscia, la prima parte di spiaggia è abbastanza frequentata ma dopo poche centinaia di metri diventa pressoché deserta, e lì possiamo incontrare qualche presenza naturista.

La costiera di Santa Teresa di Gallura
La SS133 attraversa il borgo Campanaccia e poco più avanti ci fa lasciare il comune di Palau per entrare in quello di Santa Teresa di Gallura.
Dopo averla percorsa per 5,5 chilometri, lasciamo la SS133 che gira verso sud in direzione di Tempio Pausania e prendiamo a destra la SS133/bis, dove troviamo la deviazione per Porto Liscia, che si trova sul lato occidentale della baia creata dalla foce del fiume Liscia. Lo raggiungiamo dopo 4,6 chilometri. La spiaggia di Porto Liscia è poco attrezzata e rimane molto naturale, con solo una scuola di vela e windsurf ed un chiosco.

Ritornati sulla SS133/bis, poco più avanti attraversiamo l'insediamento di Porto Pozzo, frazione di Santa Teresa di Gallura che si sviluppa intorno alla strada statale, con in paese la spiaggia di Porto Pozzo.

Continuiamo sulla SS133/bis verso Santa Teresa, e due chilometri più avanti troviamo la deviazione per la Conca Verde, un insediamento turistico che raggiungiamo dopo 2,5 chilometri. Qui la spiaggia di Conca Verde ed il porticciolo sono frequentati quasi esclusivamente da chi alloggia nel villaggio.

Quando siamo a 10 chilometri da Santa Teresa, svoltiamo a destra verso l'insediamento turistico di Valle dell'Erica. Dopo 2,5 chilometri, invece di proseguire verso il villaggio, prendiamo a sinistra seguendo l'indicazione per il mare, e percorsi 700 metri di strada bianca raggiungiamo la bellissima spiaggia di Valle dell'Erica. È un affascinante litorale formato da piccoli chicchi di granito da cui spuntano enormi massi di granito levigati dal vento, protetta da una vera barriera di macchia mediterranea dalla quale abbiamo sentito il profumo di tutte le specie vegetali presenti sull'isola.

Proseguendo sulla SS133/bis, a cinque chilometri da Santa Teresa prendiamo a destra in direzione de La Marmorata. Superiamo dopo 500 metri un primo incrocio all'altezza di Marazzino. Dopo altri 900 metri, al secondo incrocio giriamo a destra, proseguiamo per 1,2 chilometri e prima del villaggio turistico svoltiamo a destra. Dopo 700 metri arriviamo a cala Sambuco.
Qui, siamo a cinque km da Santa Teresa di Gallura, troviamo la spiaggia di Cala Sambuco o spiaggia della Marmorata, costituita da due spiagge di sabbia bianca con calette rocciose e circondata da macchia mediterranea. Alle spalle della spiaggia sono stati edificati due mastodontici complessi turistici: un albergo, e vicino all'albergo un villaggio turistico composto da casette a schiera; entrambi con accesso diretto alla spiaggia per gli ospiti. Le pubblicità descrivono i due complessi architettonici come ben integrati nell'ambiente circostante; a me sembrano invece uno scempio ambientale, soprattutto quando ricordo che Cala Sambuco è stata in altri tempi uno spettacolare set cinematografico per diversi registi, non ultimo Michelangelo Antonioni. La prima spiaggia della Marmorata, la più grande, è attrezzata ed oggi interamente occupata da diverse file di lettini da spiaggia, una dietro l'altra, per gli ospiti delle strutture alberghiere che occupano con la loro mole tutto l'orizzonte. Per fortuna rimane vivibile la spiaggetta più piccola. Di fronte alla spiaggia si vedono le isole della Marmorata, raggiungibili anche a nuoto. Sono due isolette e uno scoglio, interamente di granito, che costituivano per i Romani una importante fonte di materia prima per le costruzioni soprattutto di edilizia religiosa.

La prossima tappa del nostro viaggio
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Nella prossima tappa del nostro viaggio visiteremo la cittadina di Santa Teresa di Gallura ed il promontorio di Capo Testa con le sue spiagge. |
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Alcune foto in questa pagina sono state fornite dagli amici Alberto Gini e Sergio Nicolella
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