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Visita di Santa Teresa di Gallura e delle spiagge di Capo Testa


Il nostro itinerarioIn questa tappa del nostro viaggio ci recheremo a visitarela cittadina di Santa Teresa di Gallura con il suo centro storico. Ci recheremo quindi a visitare il promontorio di Capo Testa, con le spiagge she si trovano lungo le sue coste. Nella prossima tappa inizieremo a scendere lungo la costa occidentale in direzione di Castelsardo.

Per ingrandire le immagini e per scorrerle cliccare sulle immagini piccole presenti in questa pagina.

Visita di Santa Teresa di Gallura Visualizza la mappa Informazioni turistiche

Stemma di Santa Teresa di GalluraSanta Teresa - Veduta di Santa Teresa di GalluraA 25 km da Palau, la SS133/bis ci porta quindi a Santa Teresa di Gallura (nome in lingua Lungone, nome gallurese Lungoni, metri 40, abitanti 4.192), la città più settentrionale dell'isola, superata soltanto da punta Falcone a nord della Marmorata.  La città è stata edificata presso i resti della città romana di Longone, dove i Pisani avevano edificato nel 1308 il Castello di Porto Longone del quale resta oggi solo la torre, dopo che fu raso al suolo dagli Aragonesi nel 1418 insieme al villaggio omonimo lasciando la località disabitata. Santa Teresa di Gallura nasce nel 1808 non come sviluppo di un insediamento urbano preesistente ma su un progetto urbanistico autonomo, su iniziativa di Vittorio Emanuele I, che la vuole inizialmente dedicata alla moglie Maria Teresa, ma preferisce successivamente dedicarla alla Santa omonima.

Al centro della città di Santa Teresa, si trova la torre Longonsardo, che fu eretta probabilmente nel 1590 sotto il regno di Filippo II. È una grande torre merlata, probabilmente la più grande eretta dagli Spagnoli in Sardegna, con l'ingresso a cui si accede per mezzo di una scaletta addossata al muro disposto a metà della parete. La città si sviluppa quasi interamente tra piazza San Vittorio, dove possiamo visitare la Parrocchiale di San Vittorio, lungo viale Maria Teresa, fino a piazza Vittorio Emanuele II, con le strade disposte a scacchiera. Eccezionale la vista dalla terrazza della torre di Longonsardo: lo sguardo spazia, dalla sottostante Spiaggia di Rena Bianca con l'isola Municca, verso occidente fino alla punta Contessa, a oriente fino al fiordo di Porto Longone, dove un tempo si praticava la pesca, chiuso a est da punta Falcone.

Santa Teresa - Torre di Longonsardo Santa Teresa - Verso Piazza Vittorio Santa Teresa - La Parrocchiale di San Vittorio

Dentro il profondo fiordo di Porto Longone, che si incunea all'interno del villaggio, è stato realizzato il porto, molto riparato, con 300 posti barca e tutti i servizi in banchina. é punto di arrivo e partenza dei collegamenti con Bonifacio, in Corsica

Sul lato opposto della banchina di ormeggio possiamo vedere, presso una caletta riparata, i pochi resti del Castello di Longosardo, edificato nel 1308, in periodo giudicale, e quasi distrutto dagli Aragonesi nel 1418 insieme al villaggio omonimo.

La Spiaggia di Rena Bianca è interamente sabbiosa e costituisce la Spiaggia principale della città. È ben attrezzata e la raggiungiamo seguendo una delle strade o scalinate che scendono dalla piazza della Chiesa Parrocchiale di San Vittorio.

Santa Teresa - Spiaggia di Rena Bianca Santa Teresa - Spiaggia di Rena Bianca Santa Teresa - Spiaggia di Rena Bianca

Quattro VeleSanta Teresa - Spiaggia di Rena Bianca, insignita della Bandiera BluNel 2009 Legambiente con la sua Goletta Verde ha assegnato il riconoscimento di 4 vele alla costa di Santa Teresa di Gallura, nella quale le spiagge consigliate sono la Spiaggia Rena Bianca, la Spiaggia di Rena Majore, la Spiaggia della Valle della Luna, le spiagge di Capo Testa.

La Spiaggia di Rena Bianca è stata insignita anche della Bandiera Blu della Federazione Europea dell'Ambiente, che celebra non solo le migliori spiagge del nostro paese, ma anche quelle con i maggiori servizi sul territorio.

Il complesso nuragico di Lu Brandali

Il volume «Il complesso nuragico di Lu Brandali e i monumenti archeologici di Santa Teresa di Gallura»L'area di Santa Teresa di Gallura è ricca di testimonianze nuragiche che confermano l'importanza strategica del luogo nell'antichità. Tra i più interessanti da visitare è il complesso nuragico di Lu Brandali. Per arrivarci si esce da Santa Teresa lungo la via Nazionale e si svolta a destra subito dopo il bivio per Vignola. Si percorre la strada per circa 700 metri, fino ad una cabina elettrica, dove si svolta ancora a destra fino a raggiungere la tomba di Lu Brandali. La tomba è importante poiché vi furono ritrovate le prime inumazioni umane a conferma che questi siti erano utilizzati per le sepolture collettive. La tomba era parte di un ampio complesso nuragico formato da un nuraghe ancora visibile, circondato da un antemurale provvisto di torri. Attorno si vedono i resti di un villaggio di capanne, una tomba di giganti e numerose sepolture.

Il promontorio di Capo Testa con le sue spiagge Visualizza la mappa Informazioni turistiche

Santa Teresa - Capo Testa: veduta di Capo TestaA ovest di Santa Teresa prendiamo la strada verso Capo Testa, di cinque chilometri, che ci fa attraversare uno stretto istmo e ci porta fino al punto più estremo del grande promontorio granitico che si affaccia sulla costa a occidente di Santa Teresa di Gallura.

Visualizza la mappa A poco meno di tre chilometri da Santa Teresa arriviamo alla Spiaggia dei due Mari, così detta perché costituita da due spiagge sulla sinistra e sulla destra dello stretto istmo, sabbiose, con calette rocciose tra la macchia mediterranea. La Spiaggia che si trova sulla sinistra è la Spiaggia di Rena di Ponente. A destra si apre la grande Baia di Santa Reparata, che si sviluppa tra punta Contessa e Capo Testa. Sulla Baia si affaccia, dopo una scogliera piatta, la bella Spiaggia di Rena di Levante.

Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia di Rena di Ponente Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia di Rena di Ponente Santa Teresa - Capo Testa: veduta della Baia di Santa Reparata Santa Teresa - Capo Testa: scogliera piatta verso la Rena di Levante Santa Teresa - Capo Testa: scogliera piatta verso la Rena di Levante Santa Teresa - Capo Testa: una Spiaggetta verso la Rena di Levante Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia di Rena di Levante

Superato l'istmo, possiamo prendere la prima sterrata a sinistra per un chilometro, poi presso un gruppo di villette proseguiamo a destra fino a un piccolo piazzale, dal quale un sentiero di 700 metri a piedi porta alla cosiddetta Valle della Luna, che termina nel culmine del promontorio con la punta del Dinosauro posta tra la Cala Grande e la Cala Francese. Si tratta di tre cale di una bellezza primordiale, difficilmente raggiungibili e quindi poco frequentate, con massi di granito levigati dal vento al punto da richiamare un paesaggio lunare, con un mare incontaminato e bella macchia mediterranea. La Valle della Luna è divenuta famosa dal '68 perché fu luogo di raduno di comunità hippy provenienti da tutta Europa.

Visualizza la mappa Proseguendo lungo la strada che percorre il promontorio di Capo Testa, più avanti troviamo sulla destra la Spiaggia di Tibula, o Spiaggia dei Graniti, dai numerosi scogli perfettamente levigati, con resti di colonne romane non ancora completate (Tibula era il nome della colonia romana di cui si vedono a tratti i resti).

Santa Teresa - Capo Testa: veduta della Spiaggia dei Graniti Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia dei Graniti Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia dei Graniti Santa Teresa - Capo Testa: rovine romane sulla Spiaggia dei Graniti Santa Teresa - Capo Testa: resti di colonne romane sulla Spiaggia dei Graniti

Visualizza la mappa Continuiamo verso il Capo Testa ed al termine della strada per il faro di Capo Testa incontriamo il belvedere di Cala Spinosa, da dove un sentiero di accesso non facile ci porta alla Spiaggia di Cala Spinosa, con le caratteristiche rocce di granito grigio che si ammirano sulla costa e precipitano anche sotto il livello del mare.

Santa Teresa - Capo Testa: il faro di Capo Testa Santa Teresa - Capo Testa: vedute dal belvedere di Cala Spinosa Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia di Cala Spinosa Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia di Cala Spinosa Santa Teresa - Capo Testa: la Spiaggia di Cala Spinosa

La Spiaggia di Santa Reparata Visualizza la mappa Informazioni turistiche

Quando siamo usciti da Santa Teresa lungo la strada verso il promontorio, prima di arrivare all'istmo, a 1,8 chilometri dalla città, troviamo sulla sinistra, verso sud, il litorale di La Colba. Qui è stato edificato il complesso turistico di Santa Reparata, presso l'omonima Chiesetta. Di fronte al complesso turistico troviamo la Spiaggia di Santa Reparata. Sulla sabbia è possibile trovare conchiglie dette occhi di Santa Lucia con riflessi madreperlacei. Il nome del complesso turistico e della Spiaggia si presta a un equivoco, dal momento che come si è detto la Baia di Santa Reparata si sviluppa invece sul lato nord del promontorio.

Santa Teresa - Veduta del complesso turistico Baia di Santa Reparata Santa Teresa - La Spiaggia di Santa Reparata Santa Teresa - La Spiaggia di Santa Reparata Santa Teresa - Il mare di fronte alla Spiaggia di Santa Reparata

La prossima tappa del nostro viaggio

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Nella prossima tappa del nostro viaggio, partendo da Santa Teresa di Gallura scenderemo lungo la costa in direzione di Castelsardo per visitare la costiera di Aglientu con le spiagge di Cala Piscina, Vignola e Portobello di Gallura. Proseguiremo poi verso sud dove visiteremo la costiera di Trinità d'Agultu e Vignola per arrivare in Costa Paradiso e ad Isola Rossa. Ci recheremo infine a Badesi.

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