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Entriamo nella Nurra con la visita di Porto Torres e delle sue spiagge
La regione della NurraLa Nurra, l'antica Nure, è la regione della Sardegna posta all'estremità nord-occidentale dell'isola, che forma un quadrilatero compreso tra il Golfo dell'Asinara a nord-est ed il Mar di Sardegna ad ovest, delimitata dal rio Mannu a est e dai rilievi del Logudoro a sud-est. Interamente compresa nella provincia di Sassari, è una zona prevalentemente pianeggiante scarsamente popolata, il cui territorio conserva traccia degli insediamenti sparsi dei pastori e contadini, che abitavano in ricoveri di bestiame denominati «cuiles». I punti più alti sono il monte Forte di 464 metri e il monte Doglia di 437 metri. L'economia è basata sull'agricoltura, favorita da importanti opere di bonifica, la pastorizia, la pesca e lo sfruttamento minerario (piombo e zinco ad Argentiera; minerali di ferro a Canaglia), ed il turismo balneare. La regione è attraversata dalla strada Sassari-Alghero e dalla strada a scorrimento veloce SS131 di Carlo Felice, che permettono un accesso rapido a tutti i principali centri dal resto della Provincia di Sassari. Porto Torres
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A Porto Torres mi torna il ricordo di Andrea Parodi, per molto tempo voce del gruppo musicale Tazenda e successivamente solista dotato di voce particolarissima e ricca di sfumature. Andrea Parodi nasce a Porto Torres il 18 luglio 1955 da padre savonese e madre sarda, e qui si diploma Capitano di Lungo Corso ed inizia la carriera di docente. Ma la sua passione è la musica. Inizia nel 1977 nel gruppo Sole Nero che poi diventa Coro degli Angeli. Nel 1988 costituisce, insieme a Gino Marielli e Gigi Camedda, il gruppo dei Tazenda. Il nome viene preso dal romanzo «Seconda Fondazione» di Isaac Asimov, nel quale gioca un ruolo fondamentale il pianeta Tazenda (derivato da Star's End). Con i Tazenda, Andrea inizia un lungo percorso caratterizzato dal costante riferimento alla musica tradizionale ed alla cultura isolana. Iniziano a portare la musica sarda fuori dall'isola. Nel 1990 vincono il premio Tenco con Carrasecare, su un bel testo di Piero Marras; nel 1991 partecipano al festival di Sanremo con la canzone Spunta la luna dal monte cantata in coppia con Pierangelo Bertoli, e nello stesso anno vincono anche il Cantagiro; nel 1992 partecipano di nuovo al festival di Sanremo con Pitzinnos in sa gherra e portano al Festivalbar Preghiera semplice. Nel 1997 Andrea lascia i Tazenda per iniziare una carriera da solista indirizzata alla riscoperta delle diverse musicalità mediterranee. Risultato di questa ricerca è l'album Abacada. Fortemente segnato dal cancro, la malattia che ne mina il fisico ma non la splendida voce, nel 2005 decide di tornare a collaborare con i vecchi amici Tazenda, ottenendo di nuovo un grande successo di pubblico. Si contano oltre 20.000 presenze al concerto di Porto Torres, più di 15.000 presenze a quello de La Maddalena. Le sue due ultime apparizioni pubbliche sono a Cagliari. Il 27 luglio 2006 partecipa a un concerto di Ligabue con una mirabile interpretazione di No potho reposare; il 22 settembre, all'Anfiteatro romano di Cagliari, tiene l'ultimo concerto che vede la riunione di tutti i principali compagni del suo lungo viaggio musicale. È il concerto di addio, nel quale duetta con Elena Ledda cantando Gracias a la vida, e chiude con un «Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me, grazie alla vita per avermi fatto conoscere mia moglie» e con una rosa in mano intona per l'ultima volta i versi d'amore di Non potho reposare. Meno di un mese dopo Andrea Parodi muore, dopo due giorni di coma, a Cagliari il 17 ottobre. |
A un artista che ho sempre molto apprezzato dedico questo ricordo, con la proposta di alcuni video dei Tazenda presenti su You Tube: festival di Sanremo con la canzone Spunta la luna dal monte cantata in coppia con Pierangelo Bertoli (1991); festival di Sanremo con Pitzinnos in sa gherra (1992); Festivalbar con Preghiera semplice (1992); video dei Tazenda con Carrasecare (1993). Proponiamo anche l'interpretazione del brano classico No potho reposare tratta, quando era ormai ormai minato dal male, dalla sua ultima apparizione al concerto del 22 settembre 2006 a Cagliari, all'Anfiteatro romano. Avevo già assistito a Tharros, tra le rovine romane che la sera vengono illuminate offrendo uno spettacolo suggestivo, a un affascinante concerto dei Tazenda, sotto il cielo stellato mentre dietro il palco al di là della laguna brillavano le luci della città di Oristano. Allora non avevo ancora cominciato a documentare fotograficamente i miei viaggi in Sardegna. Ho successivamente cercato in diverse occasioni di reincontrare Andrea Parodi, ed al concerto del 28 luglio 2002, allo Stadio Mariotti di Alghero, ho seguito la presentazione in anteprima dell'album Abacada, una ricerca tra i suoni e le melodie della tradizione, le radici sarde e mediterranee intrecciate con quelle della grande Africa. Ciao Andrea: ... e non ci lasceremo mai in questo o all'altro mondo...
Le spiagge di Porto Torres si trovano sul litorale orientale della città, mentre verso occidente c'è la zona industriale con il porto industriale dove attualmente attraccano i traghetti dal continente.
Dal porto turistico, andando verso destra sul lungomare Cristoforo Colombo, prendiamo la strada litoranea per Platamona e qui troviamo le spiagge di Porto Torres. La prima spiaggia che incontriamo è la spiaggia di Scoglio Lungo, che troviamo proprio all'uscita del paese, sabbiosa e delimitata da una lunga e bassa scogliera. Subito dopo la bassa scogliera troviamo la spiaggia delle Acque Dolci, quasi interamente scogliosa e con piccoli tratti sabbiosi.
Proseguendo sulla via litoranea, poco dopo ci troviamo di fronte a un piccolo gioiello, la bellissima spiaggia di Balai, con la possibilità di scegliere tra sabbia e rocce da cui tuffarsi, dominata dal santuario di San Gavino a Mare detto anche la chiesetta di Balai. Da qui inizia una bella costiera verso Balai Lontano.
La costa prosegue con cale e calette. Incontriamo la spiaggia di Scoglio Ricco, che troviamo invasa durante l'inverno dalle alghe, ma in Sardegna non sono le mucillagini dell'Adriatico, sono solitamente rami di Posidonia molto sensibile agli agenti inquinanti, presente solo dove il mare è assolutamente privo di inquinamento. Quasi un chilometro più avanti, sulla via litoranea, si incontra un'altra piccola chiesa chiamata chiesetta di Balai Lontano. Le due piccole chiese, Balai e Balai Lontano, secondo la tradizione sarebbero state edificate nel luogo dove sarebbero stati gettati a mare i corpi dei tre martiri - Gavino, Proto e Gianuario - ed in quello dove la corrente li avrebbe riportati a riva.
Del comune di Porto Torres fa parte l'isola Asinara che visiteremo in una delle prossime tappe. Da Porto Torres parte la SS131 Carlo Felice, la strada a scorrimento veloce che conduce verso Sassari, per proseguire poi verso Macomer e Oristano fino a Cagliari, lungo la quale si trovano gli importanti siti archeologici che descriveremo nella prossima tappa.
| Presa la vecchia SS131 di Carlo Felice, cinque chilometri dalla città, direzione Sassari, in località Li Lioni, ci siamo fermati per un ottimo pasto al caratteristico ristorante Li Lioni gestito da Massimo Pintus con una grande attenzione alla riproposta di menu tipici della cucina tradizionale sarda.
Ci siamo anche recati in cucina per assistere alla preparazione dei diversi piatti, dalla lavorazione dei culingiones, impasto di farina di semola sarda e acqua ripieno di patate formaggio e menta, alla cottura del porcetto. E nelle cantine dove Massimo effettua in proprio la stagionatura dei formaggi prodotti da pastori locali e da lui proposti alla clientela. |
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© Claudio de Tisi 2002-2009
Alcune foto di questa pagina sono state fornite dall'amico Daniele Mannu.