
Vota il nostro sito: 
I nostri suggerimenti: 
| Lotzorai e Baunei con il suo Supramonte, la costa con l'insediamento turistico di Santa Maria Navarrese e con la Pedra Longa
In questa tappa del nostro viaggio riprenderemo la SS125 Orientale Sarda da Tortolì e risaliremo la costa dell'Ogliastra fermandoci a Lotzorai e Baunei e visitando le spiagge del Lido delle Rose, di Tancau e soprattutto il complesso turistico di Santa Maria Navarrese. Inizieremo poi con la visita al pinnacolo naturale detto Pedra Longa la visita della costiera dell'altipiano granitico di Baunei, che proseguiremo in una prossima tappa.
Per ingrandire le immagini e per scorrerle cliccare sulle immagini piccole presenti in questa pagina. Lotzorai  Proseguendo sulla SS125, da Tortolì verso nord, arriviamo dopo cinque chilometri alla cittadina di Lotzorai (metri 11, abitanti 2.140), centro agricolo e turistico-balneare situato fra il fiume Pramaera e il Rio Girasole. Alle sue spalle si erge il massiccio del Gennargentu, che contribuisce a creare un ambiente suggestivo.
La chiesa Parrocchiale del paese è dedicata a Sant'Elena. La Chiesa risale alla fine del '700 o all'inizio dell'800, dato che si parla di essa e della sua costruzione già in un documento del '700. All'ingresso sud del paese, su un piccola collina, troviamo, sommersi dalla vegetazione, i pochi resti del Castello della Medusa. Si tratta di una fortezza medievale sorta su basamento fenicio ed ormai completamente in rovina. Costruito nel XIII secolo dai giudici di Cagliari o da una principessa di Navarra, ed in seguito utilizzato anche a protezione della costa dagli assalti dei pirati, sino al XV secolo quando fu distrutto dagli Aragonesi. La costiera di Lotzorai con l'isolotto di OgliastraLa Chiesa di Santa Barbara si trova a Donigala, la parte del centro abitato più vicina al mare. La strada che collega Donigala al resto del paese, via Dante, è stata costruita solo agli inizi del 900. Raggiunto il paese, seguiamo l'indicazione sulla sinistra per Donigala, che ci porta, dopo circa un chilometro, sulla costa, dove raggiungiamo il Lido delle Rose. La Spiaggia del Lido delle Rose è la Spiaggia del paese, una bella Spiaggia con un fitto canneto, larga, di sabbia bianca di grammatura media, mescolata con piccolo ciottoli. Non lontano dalla Spiaggia sono presenti tre campeggi.

Di fronte alla Spiaggia del Lido delle Rose vediamo l'isolotto d'Ogliastra. Si tratta di un isolotto di granito rossastro, presso la quale troviamo altri due isolotti più piccoli, solo poco più di scogli affioranti, tutti completamente disabitati. Distante solo poche centinaia di metri dalla costa, facilmente raggiungibile anche a nuoto, o in canoa o in pedalò, è visibile all'orizzonte da tutte le spiagge di questo tratto di costa.
Un'altra bella Spiaggia si trova un poco più a nord. Circa 800 metri dopo l'ingresso in paese troviamo, infatti, l'indicazione sulla destra per l'insediamento turistico di Tancau sul Mare, che raggiungiamo dopo circa due chilometri. Qui troviamo la Spiaggia di Tancau, che si sviluppa a sud della scogliera ed arriva fino alla foce del Rio Pramaera, e confina verso nord con la Spiaggia di Santa Maria Navarrese. È una bella Spiaggia, larga, di sabbia bianca di grammatura media. Non lontano dalla Spiaggia sono presenti due campeggi.

Archeologia nei dintorni di LotzoraiDa Lotzorai parte, verso nord-ovest, la SP56 che porta a Talana e Urzulei. Imboccata questa strada, dopo qualche chilometri troviamo la necropoli di Lotzorai, costituita da 13 domus de janas quasi tutte costituite da una singola stanza a pianta tonda. Solo alcune sono dotate di una piccola antecella, dalla quale si accede alla camera principale. Molti portelli riportano segni di fine scolpitura, o sono rifiniti con cornici ed altre decorazioni. Baunei  Passata Lotzorai, la SS125 riprende a salire e, dopo 10 chilometri, ci porta a Baunei (metri 480, abitanti 3.930), il più importante centro dell'Ogliastra settentrionale, alle falde del Monte Oscoine. In splendida posizione panoramica, domina tutto il territorio circostante. Il nome deriva da «bau», ossia guado o passaggio, e «neu», ossia nuovo. Da qui, poi, la statale lascerà la costa e si porterà molto all'interno.
Nel centro di Baunei troviamo la chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari, del XVII secolo. È una Chiesa bianca, con una interessante copertura costituita da tre cupole azzurre, che dominano il paese, e con un bel campanile. La facciata, esposta verso nord, è in blocchi di pietra. Conserva, all'interno, due leoni in marmo ed un dipinto di Andrea Lusso, pittore nato a Ilbono, che rappresenta la Circoncisione, tra figure di santi tra i quali San Nicola di Bari, cui è dedicata la Chiesa. Nel 2009 Legambiente con la sua Goletta Verde ha assegnato il riconoscimento massimo di 5 vele alla costa di Baunei, nella quale le spiagge consigliate sono quella di Santa Maria Navarrese, ed inoltre le cale della costa della riserva marina per la protezione della Foca Monaca, tra le quali soprattutto Cala Goloritzè e Cala Sisine, che descriveremo nella prossima tappa del nostro viaggio. È inoltre consigliata la Spiaggia di Cala Luna, al centro di una controversia tra il comune di Baunei e quello di Dorgali, che secondo una versione, accettata dal tribunale, si troverebbe in territorio di Dorgali.
Il Supramonte di BauneiIl Supramonte è un complesso montuoso, che si estende per 35.000 ettari nei territori di Oliena, Orgosolo, Urzulei, Baunei e Dorgali, paesi situati ai piedi delle alte pareti calcaree che delimitano i confini dell'altipiano. In realtà, quello che noi definiamo Supramonte non esiste dal punto di vista geografico, nel senso che questo termine è una traduzione in italiano di un modo di dire sardo ad indicare «i monti sopra», che in realtà sta ad indicare tutti quelli più alti rispetto a dove tu ti trovi. Costituito da rocce di dolomie e calcari e incorniciato da montagne carsiche tra le più alte della Sardegna, seconde in altezza solo a quelle del Gennargentu, è pressoché inaccessibile a chi non ne conosca i segreti. Si sconsiglia di avventurarsi da soli nel Supramonte e si raccomanda di chiedere informazioni all'Ispettorato Forestale di Nuoro.. Intorno a Baunei si sviluppano le alte montagne del Supramonte di Baunei, ed affacciato sulla costa si stende l'ampio tavolato calcareo di Baunei, che che copre un vastissimo territorio, lungo una fascia che partendo dalla frazione di Santa Maria Navarrese si estende a nord fino alla codula di Luna ed ospita il famoso pinnacolo calcareo chiamato Agugliastra o Perda Longa. Qui si sviluppa uno dei tratti di costa più belli di tutta la Sardegna, con le sue splendide cale e calette che visiteremo nella prossima tappa del nostro viaggio.
L'insediamento turistico di Santa Maria Navarrese  Sulla costa che collega i comuni di Lotzorai e Baunei, si è sviluppato l'importante centro turistico di Santa Maria Navarrese. Si trova parzialmente nel comune di Lotzorai ed in quello di Baunei, ed è raggiungibile da metà della strada tra Lotzorai e Baunei, percorrendo la SP63 verso il mare, o anche da Tancau al quale è limitrofo. È un borgo di seconde case degli abitanti di Baunei, nato intorno alla Chiesetta di Santa Maria Navarrese, fatta edificare nell'XI secolo da una principessa di Navarra per adempiere ad un voto. È una Chiesa a tre navate e con campanile a vela. Accanto alla Chiesa sono presenti un grande olivastro, piantato all'epoca della costruzione, ed un antico pozzo.
La Spiaggia di Santa Maria Navarrese è dominata da una bella torre del XVII secolo, detta torre dei Saraceni, oggi trasformata in museo. Confina con un folto bosco. È chiusa a nord dal porticciolo turistico e a sud da una scogliera. È una bella Spiaggia, di sabbia non finissima di grammatura media. 
Ogni anno, in agosto, a Santa Maria Navarrese si tiene la sagra della capra di Baunei, con la preparazione e l'offerta ai turisti di un gran numero di spiedi di carne di capra.  La costa di Santa Maria Navarrese verso Pedra Longa ed oltreA nord di Santa Maria Navarrese, si sviluppa un tratto di costa classificato zona di inestimabile valore naturalistico, costituito dalle più alte falesie d'Europa, che raggiunge il suo massimo con la guglia di Pedra Longa. Per raggiungere la Pedra Longa, dal belvedere di Santa Maria Navarrese prendiamo un sentiero che si sviluppa a mezza costa. Dopo cinque minuti c'è un bivio, al quale bisogna stare sul sentiero più alto, di sinistra. In circa un'ora raggiungiamo la Pedra Longa. Un modo più agevole, ma meno spettacolare, per arrivarci è, da Lotzorai sulla SS125 verso Baunei. Poco prima di entrare in Baunei, si segue l'indicazione e si prende il bivio sulla destra per Pedra Longa. Dal bivio la strada sale per un pò e poi scende ripidissima verso il mare, fino ad arrivare a un ampio parcheggio con un bar ristorante. È consigliabile avere i freni della macchina a posto se non si vuol rischiare di finire in mare... Viene chiamato Sa Pedra Longa (pietra lunga), o anche Agugliastra, il pinnacolo di roccia calcarea che troviamo lungo la costa dopo Santa Maria Navarrese andando verso il Golfo di Orosei. Parte integrante del tavolato calcareo di Baunei, è uno spettacolare monumento naturale alto 128 metri, che il mare ha isolato dalla falesia, e che si eleva dalle acque come un faraglione. Per la sua forma slanciata, allargata alla base e via via rastremata verso l'alto, veniva indicato in passato dai naviganti con il nome di Guglia, Aguglia o Agugliastra. Alcuni ritengono che da questo nome derivi il nome Ogliastra, con il quale oggi viene indicata questa regione della Sardegna. Apparentemente costituita in un solo blocco roccioso, è invece, come tutto il tavolato, un insieme di masse calcaree e dolomitiche risalenti al mesozoico, che il fenomeno carsico ha modellato nel tempo. 
A ridosso di Pedra Longa, verso nord, c'è la piccola Spiaggia di Forrola. è una Spiaggia di ciottoli, su un magnifico fondale, come sono splendidi tutti quelli intorno alla Pedra. Due tornanti prima di arrivare al parcheggio, in corrispondenza di uno spiazzo con un albero in mezzo, c'è un altro sentiero, che parte e corre a mezza costa attraversando la macchia mediterranea di olivastro e carrubo. Da questo, ogni tanto, c'è qualche sentiero che piega verso il mare, e che porta a delle cale e spiaggette fantastiche. Proseguendo lungo il sentiero principale, si incontrano i caratteristici ricoveri per il bestiame adattati alle cavità della roccia, per arrivare fino ai piedi delle alte falesie, in località Loppodine.
La prossima tappa del nostro viaggio | Nella prossima tappa del nostro viaggio descriveremo un viaggio in motobarca che ci porterà a doppiare il Capo di Monte Santu ed andare a visitare la costiera di Cala Mariolu con il pinnacolo naturale l'Aguglia, Cala Biriola, Cala Sisine fino a Cala Luna. Località queste che si possono raggiungere da sud partendo da Arbatax o da Santa Maria Navarrese anche se vengono solitamente raggiunte da nord da Cala Gonone, la frazione marittima di Dorgali. |  |
Tutte le foto e riprese sono state effettuate da privati a scopo amatoriale per uso personale e per motivi di studio, senza fini di lucro. È consentito scaricare testi, foto e riprese dell'autore per uso privato senza eliminare i riferimenti. È vietato qualsiasi utilizzo commerciale del materiale pubblicato in assenza di apposita autorizzazione. Non è consentita la riproduzione delle foto e riprese di terzi, dei libri e di altro materiale. |

© Claudio de Tisi 2002-2010 Alcune foto in questa pagina sono state fornite dall'amico Carlo Siddi e dal sito web digilander.libero.it/sarrala/
|