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 Le coste della Baronia Meridionale da Marina di Orosei alla spiaggia di Osala e a nord a Cala Liberotto, Cala Ginepro e all'oasi Bidderosa
In questa tappa del nostro viaggio, tornati a Orosei visiteremo la costa della Baronia Meridionale. Ci recheremo da Marina di Orosei a sud a Su Petrosu fino alla spiaggia di Osala. Poi ci recheremo verso nord, a Sas Linnas Siccas e Fuili 'e Mare. Vedremo quindi Cala Liberotto, Cala Ginepro, e proseguiremo fino all'oasi naturale di Bidderosa.
Per ingrandire le immagini e per scorrerle cliccare sulle immagini piccole presenti in questa pagina. Marina di Orosei  A Marina di Orosei arriviamo dal centro del paese, percorrendo per un chilometro e mezzo la via del Mare. È una spiaggia lunga circa due chilometri e larga 30 metri. Ha la sabbia a grana media, color crema. In alcuni punti la spiaggia è a forte pendenza. 
Alle spalle della spiaggia si sviluppa una lunga sequenza di zone palustri prodotte dal fiume Cedrino, che si affiancano quasi ininterrottamente alle dune poste alle spalle della costa. Gli stagni retrodunali partono dalla spiaggia di Marina di Orosei, in una la località detta Isporoddai, ed arrivano fino alla spiaggia di Osala. Nei diversi tratti assumono vari nomi, tra i quali Avalè e Su Petrosu. Le spiagge di Su Petrosu e di Osala a sud di Orosei  Nel 2011 Legambiente con la sua Goletta Verde ha assegnato il riconoscimento di 4 Vele alla costa di Orosei, nella quale la spiaggia consigliata è la spiaggia di Osalla.
Dal centro del paese, percorrendo via Grazia Deledda, arriviamo verso sud prima in località Su Petrosu e poi alla spiaggia Osala. A Su Petrosu troviamo un punto di ristoro gestito da chi vuole conservare ancora il ricordo del mitico Ernesto Che Guevara, delle cui immagini sono tappezzate le pareti. Sul ponticello di legno, dall'alba i pescatori tuffano le canne nel canale formato dal Rio Osala, che fiancheggia la costa circondato da un'abbondante vegetazione. E passato il ponticello arriviamo alla non molto conosciuta spiaggia di Su Petrosu. 
A circa quattro chilometri dal centro del paese, la strada termina in corrispondenza della spiaggia di Osala di Orosei, cui si accede da un ponticello sospeso sullo stagno creato dal Rio Osala, che fiancheggia l'arenile. È una spiaggia lunga diversi chilometri, con sabbia a grana media fine, color crema chiaro. Ha alle spalle una bellissima pineta. Questa spiaggia, a sud, in corrispondenza del lungo molo accanto al porticciolo, è congiunta da un sentiero con Cala Osala di Dorgali, della quale abbiamo già parlato quando abbiamo visitato i dintorni di Dorgali. 
La spiaggia di Osala è dominata dai resti del nuraghe di Osala. Nei pressi del nuraghe, si trova un vecchio albero di fico, che Nanni Guiso, di cui abbiamo parlato quando abbiamo descritto Orosei, nel 2005 aveva laccato di rosso, seguendo un'antichissima tecnica cinese per renderlo immortale. L'albero però non ha retto all'ingiuria del tempo. Infatti, solo dieci mesi dopo la morte di Nanni, è crollato, accanto alla lapide che questi gli aveva dedicato. 
La costiera a nord di Orosei  Usciti da Orosei verso nord sulla SS125, appena passato il ponte sul fiume Cedrino, invece di proseguire sulla statale giriamo a destra, per prendere la strada costiera che passa vicino alla foce del fiume Cedrino ed allo stagno. Alla foce il fiume si divide in due rami, quello settentrionale entra in un canale artificiale, quello meridionale dà vita allo stagno Su Petrosu. Si raggiunge, in località Santa Maria, la chiesetta di Santa Maria del Mare, fondata nel XIII secolo da mercanti Pisani e con l'interno pieno di ex-voto. La chiesetta si trovava in stato di grande abbandono, fino al restauro voluto e pagato da Nanni Guiso. 
A fine maggio, a Orosei, si svolge una manifestazione chiamata il «Maggio Oroseino», caratterizzata da incontri culturali, manifestazioni sacre e le manifestazioni folcloristiche. L'ultima domenica di maggio si svolge la festa di Santa Maria del Mare, con una processione di barche sul fiume Cedrino fino allo stagno del Cedrino, vicino alla foce. La processione si conclude alla chiesetta di Santa Maria del Mare. Dalla strada, vediamo sulla destra verso il mare una piccola pineta dalla quale raggiungiamo una spiaggetta seminascosta, per poi arrivare alle scure scogliere di Punta Nera. 
Da qui, proseguendo verso nord, arriviamo in Località Su Mutrucone. È più comodo, comunque, arrivarci da Orosei, con la SS125. A circa 10 chilometri da Orosei, all'altezza della Cantoniera Su Mutrucone, svoltiamo a destra verso il mare, e raggiungiamo la località Su Mutrucone. Per prima incontriamo, presso il campeggio Porto Sos Alinos, la spiaggia di Sas Linnas Siccas. Attraverso la folta pineta, si trovano svariati ingressi per le piccole spiagge.

A breve distanza, appena passato il piccolo promontorio che la delimita a sud, troviamo la spiaggia di Fuili 'e Mare. È una spiaggia nascosta alla vista, tanto che per raggiungerla si deve percorrere un breve sentiero, tra il bosco e la macchia mediterranea.

Sulla SS125, a 11 chilometri da Orosei, arriviamo in Località Sos Alinos, una frazione turistica del comune di Orosei. In località Sos Alinos troviamo, sulla destra, la deviazione che, dopo due chilometri, ci porta alla bella spiaggia di Cala Liberotto.
Cala Liberotto  Cala Liberotto è una piccola e bella insenatura, con un villaggio balneare formato da numerose ville degli anni '60 e una pineta, tra spiagge candide e scogli di granito rosa. Alle spalle si trova uno stagno con un canneto ed una vegetazione di lentischi, ginepri, palme nane ed agavi. La spiaggia di Cala Liberotto è costituita da diverse calette molto belle, di sabbia a grana media. 
Cala Ginepro  Proseguendo sulla SS125, a nord di Cala Liberotto, dopo circa un chilometro, arriviamo a Cala Ginepro. È un importante centro turistico, il cui nome deriva dai ginepri che nascono sulle dune. La spiaggia di Cala Ginepro, con sabbia fine grigio chiara, è lunga un chilometro. Alle estremità nord e sud si trovano rocce di granito rosa. Dietro la spiaggia c'è una bella pineta, quasi completamente monopolizzata dai clienti di un grande hotel. 
L'oasi di Biderrosa  Passata Cala Ginepro, arriviamo ad altre spiagge apprezzate dal punto di vista naturalistico e turistico. Poco dopo la deviazione per Cala Ginepro, sulla destra, troviamo il centro della Guardia Forestale, da dove si accede alle spiagge dell'oasi di Biderrosa. È un'oasi protetta, che si sviluppa intorno allo stagno Sa Curcurica, visitabile solo dopo essersi prenotati con buon anticipo. Vi si incontrano cinque spiagge, di sabbia finissima grigia, con rocce rosse ai lati. Sulle spiagge si trovano ginepri e gigli selvatici. La prima spiaggia è anche raggiungibile a piedi, proseguendo lungo la costa verso nord, da Cala Ginepro. Mentre l'ultima confina con la spiaggia di Berchida, alla quale arriveremo lungo la SS125 tra breve.
La prossima tappa del nostro viaggio | Nella prossima tappa del nostro viaggio, entreremo nella Baronia Settentrionale, dove raggiungeremo Siniscòla ed effettueremo una deviazione a Lodè. Quindi torneremo a visitare la città di Siniscola e la sua costa, partendo dalla spiaggia di Berchida per recarci al borgo turistico di Capo Comino, e quindi a Santa Lucia ed a La Caletta. |  |
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