di interessante, ma che merita una menzione speciale per le memorie alle quali riporta, in quanto si trova nel luogo dove un tempo c’era l’antica città greca di Ogrylla, al tempo stesso sorella ed emula di Olbia. Siccome ho espresso qualche anno fa un’opinione differente sulla sua ubicazione 396 , mi affretto a rettificarla e ad assumere quella del cavalier Martini, che situa l’antica Ogrylla nel luogo in questione 397 . Il mio erudito collega fa anzitutto notare con ragione che Pausania, nel suo viaggio in Focide 398 , è il primo autore che ab- bia parlato dei Tespiesi condotti da Iolao nell’Isola, ai quali si erano aggiunti alcuni popoli dell’Attica; essi fondarono in Sarde- gna le due città di Olbia e di Agrille. Quest’ultima si sarebbe chiamata così da un capo dei coloni di nome Agyleus o Agilé. La traduzione italiana di Pausania fatta da Ciampi e seguita dal Mar- tini dice più o meno la stessa cosa, ma il traduttore dà a questa città il nome di uno dei demes o borghi dell’Attica, detto Agrile, e al capo quella di Grillus ; per quanto i nomi siano un po’ diversi, è evidente che si tratta della città menzionata da Pausania. Tutti gli storici che hanno scritto sulla Sardegna hanno ci- tato con Giustino e Orosio l’ambasciata inviata ad Alessandro Magno a Babilonia dai popoli d’Occidente, fra i quali figura- no i Sardi. Parlando di Olbia, vedremo che furono questa città e quella di Ogrilla che delegarono i loro sufeti al grande con- quistatore. Nella mia relazione sul manoscritto Gilj 399 ho riprodotto una nota scritta su un foglio, accanto ai disegni di idoli, nella quale si parla di Ogrille e della sua ubicazione, ma avevo creduto di scorgervi una lacuna relativa al nome del villaggio attuale, pres- so il quale doveva esistere questa antica città. La stessa nota fu in seguito riletta con più cura ed ecco la sua reale versione: ITINERARIO DELL’ISOLA DI SARDEGNA 326 396. A. Della Marmora, “Sopra alcune antichità sarde”, cit., p. 168. 397. P. Martini, “Geografia antica – Ogrille o Agrille, Città Creca”, in Bul- lettino Archeologico Sardo, a. II, 1856, pp. 133-136. 398. Pausania, Periegesi in Grecia, cap. XVII. 399. [Anche in questo caso le notizie storiche che seguono sono total- mente inattendibili perché basate sulle false Carte d’Arborea ].